Al via il Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi

L’ottava edizione

Al via l’8° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi “TANA! Racconti, visioni e libri per case e cose da abitare”. Si parte il 3 ottobre a Cagliari, Assemini, Carbonia, Decimomannu, Elmas, Gonnesa, Mogoro, Posada, Quartu Sant’Elena, Ruinas, Samassi, Serramanna, Villasor, per proseguire sino al 9 ottobre anche a Decimoputzu, Norbello, Sant’Antioco, Serrenti, Siliqua, Vallermosa, Villaspeciosa. Tappa finale il 7 e 8 giugno del 2014 a Fermo, con una chiusura d’anno scolastico che segna il debutto di un’edizione tutta marchigiana del festival dedicato al tema della CASA.

Ideato e organizzato da Cristina Fiori, Manuela Fiori e Claudia Urgu, fondatrici della Libreria per Ragazzi Tuttestorie, con la collaborazione dello scrittore Bruno Tognolini, il festival è presieduto dallo scrittore David Grossman.

In programma 380 appuntamenti che esploreranno il tema della CASA. Pensieri e riflessioni dei bambini e ragazzi verranno raccolte, trascritte, stampate ed esposte, come annunci immobiliari della vita, dall’ Ufficio Poetico Edile curato da Bruno Tognolini, Francesca Amat e Andrea Serra. In arrivo circa 70 ospiti di rilevanza nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, laboratori, narrazioni, spettacoli, performance, mostre, progetti speciali e giochi destinati alle scuole (si attendono oltre 12.500 studenti e 500 classi) e al pubblico di bambini, ragazzi e lettori curiosi di ogni età. Il programma completo è disponibile su www.tuttestorie.it

Cagliari ospita dal 3 al 6 ottobre circa 240 appuntamenti fra il Centro Culturale ExMà, la Mediateca del Mediterraneo, il Cinema Odissea, la Libreria Tuttestorie e gli ospedali Microcitemico e Brotzu.

 

INAUGURAZIONE e PROGRAMMA 3 OTTOBRE

Dopo la partenza mattutina con il fitto programma di incontri con scrittori destinati alle scuole di tutta l’isola, il 3 ottobre (ore 17,00) si inaugura la tana dell’ExMà con un appello rivolto a tutto il pubblico, invitato a  portare un pezzettino di casa propria per  costruire “La Casa di tutte le case: Ding Parapat!”, ideata dal gruppo Takla e da Elisa Fontana. Sarà una grande scultura risuonante composta da Cose di Case,  oggetti, suoni, rumori, voci già raccolti nelle scuole di Sant’Elia e via Meilogu e pronta ad accogliere  nuovi contributi domestici. A fare gli “Onori di casa” , saranno  Mongeta e Tzinzigò (Maria Loi e Fabio Marceddu), due buffi raminghi con grandi gusci di lumaca sulla schiena e casa dappertutto, in marcia con le musiche originali di Antonello Murgia e i costumi di Emilio Ortu.

Assieme a loro la città di Cagliari saluterà l’assessore alla Cultura del Comune di Fermo, Francesco Trasatti, per suggellare l’alleanza festivaliera fra le due città.

Fra gli appuntamenti più attesi quello delle ore 18,00 con Sally Gardner, autrice inglese neovincitrice della Carnegie Medal, il più prestigioso premio letterario britannico per ragazzi. Etichettata dagli insegnanti come ragazza impossibile, perché affetta da una grave forma di dislessia,  la Gardner racconterà la sua battaglia intervistata da Nicoletta Gramantieri.

Alle 19 in  Piazza Blablà (ore 19,00):  “Storie dell’orizzonte”, spettacolo di racconti e poesie con Roberto Piumini, l’attrice Patrizia Ercole e le musiche originali eseguite dal vivo da Andrea Basevi. Storie di animali, sentimenti ed emozioni raccontate da uno dei più grandi scrittori contemporanei per ragazzi.

Alle 21 si inaugura il Babbo Parking, incontri destinati al pubblico adulto, con “La pace è una bambina che non chiede cose matte”. Protagonisti dell’incontro, organizzato in collaborazione con Liberos, sono il reporter e medico argentino Ricardo Coler, autore de “Il Regno delle Donne”, reportage sul matriarcato cinese dei Mosuo, e la giornalista del Corriere della Sera  Viviana Mazza, autrice di “Storia di Malala”, la ragazza pakistana candidata al Nobel per la Pace. Coordina Daniela Paba.

Un gigantesco libro castello è l’ingresso alla Sala Puà che ospita  la mostra interattiva Immobiliare Fiaba, ideata dal ludomastro Carlo Carzan, con allestimenti del Teatro Lirico di Cagliari e dell’Istituto  Europeo di Design (IED) e le tavole originali di un collettivo di illustratori sardi: in tempi in cui persino le case dei tre porcellini, della strega di Hansel e Gretel e della nonna di Cappuccetto Rosso risentono della crisi, si può giocare a reinventare l’architettura e le storie delle abitazioni fiabesche.

Tantissime le altre attività in programma. Da “La cucina della scienza” (Tecnoscienza),  menù chimici, fisici, delle trasformazioni, matematici, geometrici a “Dentro e fuori” (Blu Sole), per un invito a modulare lo spazio, inventare nascondigli e  costruire case tutte diverse. Torna l’amatissimo Massimiliano Maiucchi (Jully), e ancora narrazioni e laboratori con Francesca Amat, Elena Morando, Pia Valentinis, Vittoria Negro e Fabio Mulas. Incimalellescale il pubblico troverà “C’era una casa molto carina// Verso la casa utopia”, progetto di Marco Peri, CultArch e Revolvèr per guidare i bambini nella creazione della casa dei sogni, secondo  gusti e desideri che sfidano la legge di gravità. E poi “Il Museo delle Case Sognate” vivrà sull’Ufficio Poetico nelle tavole originali di Francesca Amat,  mentre le case illustrate entreranno dentro i ritratti da favola di Simona Muratori e le due animatrici di “Olimpia & Limpia Agenzia di Pulizie” si aggireranno per il festival coi loro carrelli irti di scope, stracci, prodotti, per cavar fuori dagli angoli nascosti i segreti delle case.

 

PROGRAMMA  VENERDI’ 4 OTTOBRE

Dalla mattina alle ore 16,00 prosegue il ricco programma di incontri destinati alle scuole.

Per la prima volta arriva in Sardegna  il regista francese Michel Ocelot, uno dei grandi maestri del cinema d’animazione. Creatore di capolavori come “Kirikù e la strega Karabà” e “Principi e principesse”, Ocelot introdurrà i bambini ai segreti del suo cinema, facendogli sperimentare nel suo “Piccolo corso d’animazione” le famose “silouhette”. E’ un debutto nell’isola anche quello di Stephanie Blake, artista franco/americana molto amata dal pubblico dei piccoli lettori con il suo Superconoglio. Matteo Corradini,  esperto di didattica della Memoria racconterà il ghetto di Terezin, mentre Georgia Manzi, scrittrice italiana trapiantata ad Atene, narrerà le sue storie di adolescenti inquieti.  Sarà dedicato ai ragazzi testimoni di mafia, l’incontro delle  ore 18,30, con Silvana Gandolfi, una delle più interessanti autrici italiane, e con il giornalista e scrittore  Andrea Gentile. I loro romanzi raccontano  storie simili a quelle di tanti bambini e ragazzi collaboratori di giustizia, costretti a vivere una vita blindata lontana dalle loro case e dai loro paesi.

Al Babbo Parking delle ore 21,00 Celestino Tabasso intervisterà l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi nell’incontro “Giocare in casa. Qualche suggerimento per addomesticare la creativita”. A partire dal libro “Il falò delle novità”, un mosaico di riflessioni colte e divertenti sulla creatività,  aforismi e inedite digressioni in cui si intrecciano la leggerezza di Calvino e l’inventiva di Munari. L’incontro rinnova la collaborazone con Liberos

Tornando ai bambini, alle  17,30 Bruno Tognolini presenta il suo nuovo libro “Rime Raminghe”, mentre alle 18,15 Arianna Bonazzi e Luisa Mattia chiederanno al pubblico “Facciamo casa?”, un incontro per domandarsi cos’è per noi la casa e come la vorremmo.

Antonio Ferrara incontrerà la mattina i bambini dell’Ospedale Microcitemico, mentre alle 17,15 propone il laboratorio impertinente “Scatole Segrete”. La scenografa Agnese Meroni farà costruire ai bambini un villaggio di carta, mentre i più piccoli giocheranno con le sperimentazioni sonore di Arianna Bonazzi, le letture di Nicoletta Gramantieri, le animazioni con i pupazzi di Silvia Bonanni. Carlo Carzan sarà in piazza Blablà con “Libri in trappola”, un gioco a squadre che metterà sottosopra il festival. Chiusura di serata con Mongeta E Tzintzigò, azioni teatrali di  Maria Loi e Fabio Marceddu.

 

PROGRAMMA  SABATO  5 OTTOBRE

Tantissimi per la tutta la mattina gli incontri con le classi di tutta l’isola.

Il più atteso appuntamento del pomeriggio è in programma al Cinema Odissea: alle 17,30 verrà proiettato il film d’animazione “Azur e Asmar”.  Al termine il pubblico di bambini e adulti  incontrerà il regista il regista Michel Ocelot. La partecipazione è gratuita e libera sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Nella Sala Zizù alle 16,00 e alle 17,15 la compagnia Nuvoleintasca  porterà al festival “Nuvole e case”, spettacolo per bambini da 2 a 5 anni:  un modo leggero per affrontare, attraverso il potere evocativo del teatro e la poesia della musica, il tema della casa, da sempre sinonimo di sicurezza e protezione. In scene le attrici Monica Barbato e Serena Cazzola, con le scenografie e i costumi di Agnese Meroni e le musiche dal vivo di Federico Timeus.

Alle 17,00 giocolerie, magie comiche e filastrocche in “Casa cos’è?”, con Massimiliano (Jully) Maiucchi.  Alle 18,00 due incontri con alcuni fra i più amati autori per ragazzi: Pierdomenico Baccalario racconterà ai ragazzi dai 10 anni “La vera storia di Capitan Uncino”, mentre Guido Quarzo e Anna Vivarelli proporranno il racconto inedito “Tre case e una tana”,  lettura a due voci per bambini dai 7 anni. Alle 18,30 triplo appuntamento con la narrazione: Stefano Bordiglioni e Andrea Bouchard, scrittori- maestri alla chitarra con “Traslochi di parole. Dal libro alla canzone”,  storie e letture che si trasformano in canzoni cantate insieme al pubblico in una sfrenata creazione collettiva che si sa come comincia ma non come finisce; “Giufà e la sua banda di amici”, con Carlo Carzan e Sonia Scalco,  gioco, ingenuità e divertimento, per far rivivere il racconto orale in un “cunto” che si rinnova; “Nel bosco della Baba Jaga”, fiabe russe narrate da Luigi Dal Cin, scrittore curatore di questa nuova raccolta vincitrice del Premio Andersen 2013 come “Miglior libro dai 6 ai 9 anni”.

Il Babbo Parking raddoppia. Alle 19,00 “Io sono il cielo che nevica azzurro”: la scrittrice  e poetessa Giusi Quarenghi racconta le case della  sua infanzia intervistata da Vittoria Negro. L’incontro delle ore 21,00 sarà dedicato ai temi della scuola: “Ultimo banco. La scuola dalla parte dei più deboli nel dialogo fra due insegnanti-scrittori”.  Marco Lodoli si confronterà con Eraldo Affinati che presenterà  il suo ultimo libro Elogio del ripetente (Mondadori), una riflessione autobiografica sugli adolescenti, sulla scuola e le sue difficoltà raccontate dal  punto di vista di colui che fallisce e proprio per questo può aiutarci a capire cosa non ha funzionato. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori Miele Amaro.

Parallelamente agli incontri con autore proseguono i laboratori e le tante attività con Stephanie Blake, Fulvia Degl’ Innocenti, Francesca Amat, Silvia Bonanni, Arianna Sedioli, Carlo Carzan, Marco Peri Cultarch e Revolvèr, Nicoletta Gramentieri, Agnese Meroni, Emanuele Ortu e Evelise Obinu. I saluti di fine sono affidati a Mongeta E Tzintzigò azioni teatrali di  Maria Loi e Fabio Marceddu.

 

PROGRAMMA DOMENICA 6 OTTOBRE

Oltre trenta appuntamenti aperti al pubblico fra incontri, letture, laboratori e spettacoli, per una giornata piena di attività aperte al pubblico.

L’ExMà apre alle 10,00. Massimiliano Maiucchi torna con le sue nuove filastrocche sulla casa, mentre si avviano i tanti laboratori: “Casatonda” un incontro/laboratorio per mamme in attesa con casa appresso curato da Francesca Amat, pupazzi con Silvia Bonanni, “philosophy for children” con Fabio Mulas, scultura e pittura con Giulia Casula, “Cucce, stalle, nidi e pollai” con Nicoletta Gramantieri, case utopiche con Marco Peri, Cultarch e Revolvèr.

Il gruppo Nuvoleintasca propone al pubblico di piccolissimi, un altro suo spettacolo: Lupi a merenda”. In scene le attrici Monica Barbato e Serena Cazzola, con le scenografie e i costumi di Agnese Meroni.

Alle 11,30 arriva in Tenda Cucù la nuova avventura del gufetto creato da Giancarlo Biffi e illustrato da Valeria Valenza: “Rosmarino al gran circo dei pinguini”, mentre nella Tenda Tic Tac Andrea Bouchard presenta il suo nuovo libro “Il pianeta senza baci (e senza bici).

Il Babbo Parking delle 11,30 farà giocare gli adulti: Annalisa Bugini condurrà “Non aprite quella porta. Storie domestiche di scienza e di paura”, una game-conference in cui visitare le stanze di una casa, popolate di fatti, scoperte e orrori scientifici. Alle 15,00 è prevista una replica per ragazzi da 11 anni. Alle 12,00 incontro collettivo “Radici”, con  Francesca Amat, Luigi Dal Cin, Fulvia Degl’Innocenti, Stefano Bordiglioni, Massimiliano (Jully) Maiucchi, Antonio Ferrara, Bruno Tognolini, Pia Valentinis: sarà l’occasione per presentare un libro a più voci e più mani nato dal progetto del Cantiere della Fantasia che nell’estate del 2012 ha portato autori e illustratori per l’infanzia tra i bambini delle zone colpite dal sisma in Emilia.

Alle 17,00 in piazza Blablà  debuttano il cantante dell’Armeria dei Briganti Renzo Cugis  e lo scrittore e musicista Gianfranco Liori con il loro nuovo disco per bambini “Filastrocche’n’roll”: dal blues, al rock, passando per il cha cha cha, il country-western e anche l’hip hop in un concerto tutto da cantare e ballare. Saranno accompagnati da Samuele Dessì alla chitarra elettrica, Andrea Lai al basso, Diego Deiana al violino e Mario Marino alla batteria

Alle 18,00 appuntamento con lo storytelling: “Fiabe a merenda”, spettacolo di Enedina Sanna contro la bulimia da merendine preconfezionate e da televisione, si racconta, si ascolta e … si mangia!  Alla stessa ora torna Roberto Piumini alle 18,00 in Sala Zizù con “La casa di Topo Pitù”, il suo nuovissimo libro pubblicato da Topipittori, mentre alle 18,15 Matteo Corradini, ebraista ed esperto di didattica della memoria, racconterà la Cecoslovacchia occupata dai nazisti, Terezin e i suoi ragazzi attraverso oggetti originali provenienti dal ghetto: un clarinetto, documenti, fotografie, lettere, denaro fasullo, una stellina gialla. Laboratori con Gionata Bernasconi, Andrea Serra, Francesca Amat, Elena Morando, Bel e Zebù, Pierdomenico Baccalario, Alessandro Gatti, Punti di Vista, Silvia Bonanni e Nicoletta Gramantieri, invaderanno tutti gli altri spazi dell’ExMà, mentre ci si prepara alla grande festa finale. Alle 20,00 tutti riuniti sulla scalinata dell’ExMà per  “Pira Cotta, Pira Crua…”, drammaturgia di Bruno Tognolini, azioni teatrali di Mongeta e Tzintzigò, (Maria Loi e Fabio Marceddu), musiche originali di Antonello Murgia, costumi di Emilio Greco, improvvisazioni vocali, musicali e danzate nel Ding Parapat  di  Elisa Fontana e Takla Improvising Group (Filippo Monico e Cristina Negro),  case lievi di Alessia Marrocu, elaborazioni sonore di Giampietro Guttuso, coreografie domofore dei fantastici volontari.

 

SINO AL 9 OTTOBRE

Nei giorni successivi il festival prosegue sino al 9 ottobre: Bruno Tognolini incontrerà i bambini ricoverati al reparto di Pediatria dell’Ospedale Brotzu, mentre Roberto Piumini, Alessandro Gatti, Gionata Berbasconi, Anna Vivarelli, Carlo Carzan, Francesca Amat, Guido Quarzo, Luigi Dal Cin, Massimiliano Maiucchi, Matteo Corradini, Pierdomenico Baccalario, Silvia Bonanni, Sonia Scalco, Annalisa Bugini, saranno protagonisti di incontri e laboratori fra le biblioteche e le scuole di Assemini, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Mogoro, Norbello, Posada, Quartu Sant’Elena, Samassi, Sant’Antioco.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

Sono previste attività ad accesso libero, sino ad esaurimento dei posti disponibili, e attività a numero chiuso e su prenotazione.

Sono segnalate sul programma le attività a numero chiuso con prenotazione obbligatoria e pagamento di un quota rimborso spese materiali. Le prenotazionI, già partite  on line sul sito www.cagliariperibambini.it, proseguiranno all’Ufficio Informazioni ExMà dal 3 al 6 ottobre dalle 9,30 alle 19,30. Informazioni al 3403206171.

Le attività “La Cucina della Scienza”, “Dentro e fuori” e “Fiabe a merenda” sono interamente gratuite ma a numero limitato: si prenota all’accoglienza, nella stessa giornata in cui si svolge l’evento, ritirando il tagliando di partecipazione.