“Al Poetto fanno pagare i parcheggi pubblici per disabili, il Comune lo sa ma non fa nulla”

La durissima accusa di Sandro Usai: “Il parcheggio dell’Ippodromo fa pagare anche gli stalli riservati a chi ha una disabilità, è pazzesco. Qui si stanno calpestando le regole”

Parcheggi del Poetto, nuova rovente polemica: quelli dell’Ippodromo – diventati a pagamento proprio da quest’estate – finiscono nell’occhio del ciclone. Sandro Usai, imprenditore e esperto di editoria online, denuncia un fatto che, se confermato, sarebbe grave: “Sono andato a parcheggiare l’automobile e ho dovuto pagare nonostante sia disabile. Quelli stalli sono comunque pubblici, ho informato della vicenda un consigliere comunale della maggioranza di Zedda”, dice Usai. “Non penso possano utilizzare un parcheggio a pagamento ad accesso pubblico così, chi controlla che le regole vengano rispettate?”.

“Al Poetto il rapporto tra parcheggi standard e dedicati ai disabili è di uno a venti, il Comune deve avere forza e coraggio per rimettere a posto le cose, e garantire un numero di stalli per disabili come prevede la normativa”.


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