Aias, in Sardegna stipendi fantasma da 10 mesi: “Impossibile pure comprare un vestito ai figli”

Zero buste paga da mesi, la grave situazione di oltre mille lavoratori sardi dell’Aias raccontata da Antonio Brundu, direttore della sede di Cagliari: “Situazione penosa, c’è chi non può nemmeno comprarsi da mangiare. Perché la politica regionale rimane zitta?”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Lavoratori dell’Aias in protesta a Cagliari: una parte di loro scende in piazza per reclamare gli stipendi, che da dieci mesi non vengono più erogati. Come mai? Per Antonio Brundu, medico 76enne direttore della sede di Cagliari, la ragione è tanto semplice quanto, comunque, complicata da risolvere: “C’è un problema a livello di Regione, Assl e banche. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro nonostante non ci venga dato lo stipendio, fa specie il silenzio assordante da parte dei familiari dei malati che non ci stanno appoggiando, dispiace molto, noi garantiamo un servizio ottimo che non ha nessuna alternativa, almeno sinora, in Sardegna. Qualcuno ha messo gli occhi sull’Aias”, denuncia Brundu.
“Per moltissimi lavoratori” il non avere più uno stipendio rappresenta, ovviamente, un problema con la P maiuscola: “So di persone che non possono più comprare un vestito al figlio o che non riescono a trovare da mangiare. Non capisco perché i politici restino zitti, non vorrei che stessero aspettando le elezioni regionali, sarebbe troppo tardi”, punge il numero uno dell’Aias di Cagliari. “Io sono fortunato perché sono pensionato, ma mi devo occupare di seguire i lavoratori che operano in condizioni difficili”.


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