Vertenza Aias, Pigliaru e Arru: “Noi pronti a pagare. Ma l’azienda dia i soldi ai dipendenti”

Presidente della Regione e assessore alla sanità faccia a faccia coi sindacati e genitori dei malati: “La volontà politica è quella di addivenire il prima possibile a una soluzione con Aias che permetta la prosecuzione dei servizi”. C’è anche un piano B per definire una rete di protezione capace di garantire la continuità delle prestazioni

Presidente della Regione e assessore alla Sanità faccia a faccia coi sindacati dell’Aias e i genitori dei malati. Si è svolto nel pomeriggio all’Assessorato regionale della Sanità, in via Roma a Cagliari l’incontro sulla vertenza Aias. Il presidente Francesco Pigliaru, l’assessore regionale Luigi Arru, Giuseppe Pintor e Stefano Lorusso dell’Ats, hanno ricevuto una delegazione composta da rappresentanti sindacali, lavoratori, genitori dei malati, tutori. Da parte della Regione, che ha manifestato vivo interessamento per la situazione e in particolare per i pazienti e i dipendenti, è stata ribadita la disponibilità a pagare secondo quanto definito nella sentenza della Corte di Appello in tempi rapidi e secondo quanto stabilito dalla legge. Sul punto sono già in corso le interlocuzioni tra i legali di Aias e Regione.

È stata inoltre ribadita la necessità del pagamento degli stipendi ai dipendenti dell’azienda, come disposto da una risoluzione del Consiglio regionale e dall’attuale contratto al fine di poterne stipulare il rinnovo. Rispondendo ai timori di parte della delegazione, è stato detto che se la volontà politica è certamente quella di addivenire il prima possibile a una soluzione con AIAS che permetta la prosecuzione dei servizi, si sta comunque lavorando anche a un piano B per individuare una rete di protezione capace di garantire la continuità delle prestazioni in essere.


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