Agus (Sel): Cappellacci,S.Elia non ha bisogno dei tuoi spot elettorali

Dura polemica sulla riqualificazione di Sant’Elia: “Anche tre anni fa Cappellacci fece un comunicato identico annunciando i soldi per la rinascita del quartiere. In realtà quei soldi non ci sono ancora”


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Sel attacca Cappellacci: lo fa mostrando come siano quasi identici un articolo dell’Unione Sarda di tre anni fa con il lancio di agenzia di oggi. Anche allora Cappellacci annunciava trionfalmente di avere stanziato i soldi per la riqualificazione di Sant’Elia. Ora Francesco Agus sottolinea: “Trova le differenze. Per Cappellacci Sant’Elia e i suoi abitanti esistono solo in campagna elettorale. Oggi, esattamente come tre anni fa, Cappellacci utilizza Sant’Elia per fare propaganda elettorale. Lo sanno bene gli abitanti del quartiere, ormai abituati a queste sparate sotto elezioni, che per tre anni hanno atteso invano.  Si tenta, maldestramente, di dare in pasto all’opinione pubblica una riunione interlocutoria come se fosse un tavolo risolutivo. 
Un incontro certamente importante: è positivo che oggi si sia chiusa almeno una bozza sulla quale lavorare e che questo tristissimo tira-e-molla tra AREA e Regione, giocato sulla pelle dei più deboli, abbia fatto qualche timido passo in avanti. Spiace che ci siano voluti tre anni dagli annunci trionfali di Cappellacci che a ridosso delle comunali di Cagliari parlava di “sanare le ferite del passato a Sant’Elia” e che, anche questa volta, non ci siano risorse certe: i 30 milioni citati nel comunicato riportato dall’Ansa, infatti, devono essere in parte reperiti nella finanziaria 2015. 
Il quartiere ha bisogno di interventi urgenti e improcrastinabili, non di spot elettorali. Con Cappellacci l’unica speranza per Sant’Elia è quella che ci siano elezioni più spesso. Magari convocandole ogni tre mesi ci sarà qualche speranza in più di dare dignità a chi ne ha diritto”.


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