Agenzia del Lavoro, ok all’ampliamento: nuovi uffici e una palestra

Via libera del Consiglio comunale al progetto di ampliamento e risanamento dell’edificio di via Is Mirrionis: oltre ad uffici anche una piccola area ginnica. Marisa Depau: “Uno schiaffo per chi abita di fronte nel degrado delle case popolari”

Via libera all’ampliamento dell’Agenzia del Lavoro di via Is Mirrionis, a Cagliari. Un nuovo piano, uffici, open space per riunioni e un piccolo spazio per l’attività ginnica riservato ai dipendenti regionali. Il progetto, proposto dalla Regione, è stato approvato oggi dal Consiglio comunale ma non senza polemiche. “Un intervento che mi lascia perplessa – ha detto in Aula Marisa Depau, di Sel – Come si può pensare a costruire palestre per i dipendenti regionali proprio di fronte alle case popolari dove decine di famiglie vivono nel degrado? Una scelta politica che mi lascia perplessa”.

Sì della commissione Urbanistica e del Consiglio, con 22 voti a favore, tre contrari e due astenuti. “La maggior parte della volumetria, oltre 3 mila metri cubi – ha spiegato l’assessore Paolo Frau – saranno destinati ad uffici e open space. Poi c’è una parte di un corridoio che la Regione chiede di trasformare in un piccolo spazio con attrezzi ginnici. Non capisco cosa ci sia di scandaloso in un intervento che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei lavoratori”. In sostanza il progetto proposto prevede, come si legge nella delibera, “al piano terra la modifica dei locali spogliatoio- bagni e corridoio al servizio del fabbricato, ex officine della scuola professionale ora in disuso, localizzato nel retro del complesso , al fine di ottenere uno spazio da mettere a disposizione del personale per le pause e per eventuali riunioni istituzionali o sindacali. Al primo piano verranno realizzati sei ambienti da destinare ad uffici, nell’ala est dell’edifico, e un open space destinato a sala riunioni nel lato ovest. E sulla terrazza di copertura la realizzazione di un nuovo piano per l’intera lunghezza dello stabile. Ad est è prevista l’area direzionale e i servizi necessari, segreterie e spazi di cortesia, al centro una sala d’attesa, e ad ovest gli uffici e un ulteriore open space e servizi igienici per il personale e la direzione”. “Si tratta di un progetto da autorizzare con concessione diretta del Consiglio – ha precisato il presidente della commissione Urbanistica, Andrea Scano –  ce he la Regione realizzerà con soldi propri. Il Comune ha la competenza di dire se l’intervento si può fare, ma non confondiamo le carte in tavola, e soprattutto non ingigantiamo le cose a dismisura”. 


In questo articolo: