Aeroporto di Cagliari al top, a giugno stessi numeri del 2019 per dimenticare l’anno orribile della pandemia: oltre 261mila passeggeri

I risultati superano le aspettative nello scalo che per tutto il 2020 ha registrato un crollo di traffico (e fatturato) fino all’80%

I numeri di giugno all’aeroporto di Cagliari cancellano l’anno orribile della pandemia e tornano indietro di due anni, raggiungendo gli stessi risultati del 2019. La ripresa era attesa, i numeri hanno decisamente superato le aspettative: a giugno 2021 261.366 passeggeri tra arrivi e partenze, una performance migliore sia di quella di giugno che di luglio 2020 ed in linea con i numeri del 2019. Lo scorso anno i viaggiatori erano stati appena 59.504 a giugno e 243.892 a luglio. Buone notizie anche sul fronte movimenti dove si registrano in totale 2.300 aeromobili, ovvero +205% rispetto allo stesso mese dello stesso anno. La ripresa va di pari passo con l’adozione di regole più precise per gli spostamenti in Italia e all’estero. Nell’ultimo mese il traffico passeggeri è cresciuto in maniera esponenziale, sia sulle rotte nazionali (226.780 passeggeri in totale,) che su quelle internazionali (34.586 passeggeri).

L’aeroporto di Cagliari si è dunque fatto trovare pronto per l’estate 2021 e ha messo in campo un network di destinazioni collegate molto ricco e capace di stimolare la domanda: per quanto riguarda i voli di linea, un totale di 85 rotte attive, di cui 46 internazionali (in 17 Stati) e 39 nazionali, e ben 20 nuovi collegamenti. Ampia anche la scelta di vettori, 22, inclusi i maggiori player europei low cost e leisure, che opereranno al ‘Mario Mameli’ quest’estate. Renato Branca, amministratore delegato di Sogaer, società di gestione dello scalo sottolinea che “i numeri mostrano in maniera inequivocabile la capacità del sud Sardegna di attrarre flussi turistici anche in periodi non semplici come quello che stiamo attraversando. I tanti viaggiatori italiani e stranieri che ci hanno scelto, lo hanno fatto per la bellezza della nostra isola e per ciò che abbiamo dimostrato in termini di accoglienza e sicurezza, anche dal punto di vista della gestione dei protocolli contro la pandemia. E’ un bel segnale per l’intero comparto e fa ben sperare per il prosieguo della stagione estiva”, conclude Branca.