Aerei, la Regione in contropiede: “Messa in mora delle compagnie”

L’8 gennaio si riunisce ilcomitato di monitoraggio, continuità territoriale da contestare

“Si riunirà il giorno otto gennaio il comitato paritetico di monitoraggio sulla nuova continuità territoriale aerea per contestare immediatamente tutti gli adempimenti, con conseguente messa in mora delle compagnie ed eventuale applicazione delle sanzioni previste dalla disciplina vigente”. Lo ha dichiarato il presidente Ugo Cappellacci, assicurando la massima intransigenza della Regione riguardo al rispetto delle norme vigneti sui collegamenti aerei. “La nuova continuità – ha aggiunto Cappellacci- prevede condizioni di viaggio più favorevoli rispetto al passato, con una tariffa unica che consolida il diritto alla mobilità dei sardi e allo stesso tempo pone le basi per aumentare i flussi turistici. Queste disposizioni sono protette da sanzioni severe contro condotte non rispondenti a quanto previsto nel bando. Poiché sono in gioco questioni di primaria importanza, come il diritto alla mobilità dei sardi e quello delle nostre imprese a poter ampliare il proprio mercato oltre i confini della nostra isola, l’intransigenza della Regione per far rispettare la nuova continuità sarà massima. Non permetteremo che il risultato faticosamente raggiunto con il varo della nuova continuità possa essere messo in discussione da un’applicazione difforme e che si ridia fiato ai fautori della conservazione che, più o meno consapevolmente, facevano gli interessi delle compagnie. Nessuno – ha aggiunto Cappellacci – può pensare di degradare i diritti dei sardi a benevola e solo eventuale concessione. Chiunque dovesse assumere comportamenti che vanno in questa direzione – ha concluso il presidente- ne risponderà dinanzi alla Regione”.


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