Adesso basta: benzina e gasolio sfondano il muro dei 2 euro anche in self service

Drammatica denuncia di Federconsumatori: “Strangolate dagli aumenti, le famiglie ormai devono rinunciare anche a mangiare”. I nuovi prezzi del carburante sul Quotidiano Energia in base ai dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise

Benzina e gasolio sfondano ufficialmente il muro dei 2 euro anche in modalità self service. Un vertiginoso aumento dei prezzi che intacca le tasche anche di chi preferisce fare da sé per risparmiare qualche centesimo in un momento in cui vivere è diventato difficile a causa di un carovita senza precedenti. Il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 2,069 euro al litro (2,061 precedente), con i diversi marchi compresi tra 2,060 e 2,084 euro al litro. Il prezzo medio praticato del gasolio self va a 2,006 euro al litro (contro 1,994), con le compagnie tra 2,004 e 2,011 euro al litro. E’ quanto risulta a Quotidiano Energia dai dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise: “Non si ferma la salita dei prezzi sulla rete carburanti – spiega il Quotidiano – Mentre le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo hanno chiuso ieri con il segno meno”.

E mentre i decreti taglia costi sono solo uno sbiadito ricordo, per la verità hanno avuto effetto per qualche giorno appena, il leader della Lega Salvini dice di aver chiesto conto al ministro dell’Economia Franco, sollecitando un intervento del governo. “Ho chiesto a Franco di trovare le risorse e lui mi ha risposto che servono 4-5 miliardi. Allora io gli ho detto: troviamoli. Lo sconto precedente scade l’8 luglio ed entro giugno c’è impegno a rinnovare questo benedetto sconto”. Di quale sconto stia parlando non è molto chiaro, visti i prezzi di questi giorni.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, tenendo conto delle variazioni del costo del petrolio, del livello di cambio e del taglio delle accise, ha calcolato che oggi sui carburanti vi è un sovrapprezzo di circa 32 centesimi. Questo si traduce, per una famiglia che effettua 2 pieni al mese di circa 50 litri, in un aggravio di 384 euro annui. I rincari, uniti alle spinte speculative, fanno lievitare a dismisura i prezzi dei beni di largo consumo, trasportati per oltre l’86% su gomma, tanto da spingere le famiglie a un numero sempre maggiore di rinunce e tagli alla propria spesa, persino nel settore alimentare.

 

 


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