“Addio, dolce e cara Marisa Gentosi: ora che sei un Angelo, proteggi noi e i tuoi figli gemelli”

Il commosso ricordo di Enzo Cumpostu per una donna molto conosciuta in Sardegna: “Mi dispiace, soprattutto per i tuoi figliuoli gemelli…Eri sempre attenta e sensibile alle problematiche sollevate e rimpiangevi, con i toni di sofferenza che coglievo nella tua voce, il lungo periodo di permanenza della tua famiglia qui a Nuoro. Ora che sei diventata un Angelo dimmi: ci proteggerai da lassù?”

Hai vissuto a Nuoro per tanto tempo e seppur non abbia mai avuto modo di conoscerti ricordo molto bene tuo padre, nostro insegnante di educazione musicale alle medie da ottobre 1975 a giugno 1978.
Marisa cara mi avevi confidato anni fa del tuo problema, ma sinceramente non immaginavo che fosse così grave e apprendendo sul web della tua scomparsa cado dalle nuvole.
Ci siamo sentiti qualche mese fa al telefono e prima ancora tante, tante volte.
Dovevamo vederci a Cremona due anni fa quando sostai, a pochissimi chilometri dalla tua abitazione, nella zona ma il tuo duro lavoro lo impedì.
Mi dispiace, soprattutto per i tuoi figliuoli gemelli…
Eri sempre attenta e sensibile alle problematiche sollevate e rimpiangevi, con i toni di sofferenza che coglievo nella tua voce, il lungo periodo di permanenza della tua famiglia qui a Nuoro.

Ora che sei diventata un Angelo dimmi: ci proteggerai da lassù?

Enzo Cumpostu


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