Addio a Giuseppe “Gepi” Spanedda, Selargius e la Sardegna piangono il papà dell’atletica

Lutto nel mondo dello sport, Spanedda se n’è andato nel sonno a 82 anni. Giudice delle gare di atletica dal 1976, è arrivato ai vertici del settore, raggiungendo il ruolo di dirigente di tutti gli sportivi sardi. Ha anche conquistato la stella Coni al valore sportivo.

Lacrime nel mondo dell’atletica sarda per la scomparsa, a ottantadue anni, di Giuseppe “Gepi” Spanedda. Selargino doc, sin dai primi anni Settanta è stato uno dei punti di riferimento di migliaia di sportivi. “Gepi”, così era conosciuto da tutti, ha trasmesso per decenni i suoi preziosi consigli e suggerimenti sin dalla nomina a giudice di gara, avvenuta nel 1976. Da lì ha iniziato il suo percorso, a conclusione di una lunga militanza atletica proseguita comunque fino al 1983 tra i “senior master”, tra i quali ha svolto il ruolo di coordinatore per delega del comitato regionale sardo. Lascia la moglie, Maria Teresa, e la sua unica figlia, Emanuela. Nel 2021 aveva ricevuto la nomina, da parte del responsabile nazionale Pier Luigi Dei, di fiduciario regionale del gruppo dei giudici di gara della Sardegna, ruolo che avrebbe dovuto ricoprire sino al 2024. Il suo cuore, però, ha cessato di battere qualche ora fa nella sua abitazione di Selargius. È morto nel sonno, Giuseppe “Gepi” Spanedda. Dall’Atletica Libertas di Selargius, passando per tutte le altre società isolane, sino ad arrivare alla Fidal, il cordoglio è unanime.
“Il Comitato regionale sardo della Federazione italiana di atletica leggera, interpretando il sentimento di tutta l’atletica leggera di ieri e di oggi, unitamente ai comitati provinciali, al gruppo giudici gare, ai tecnici con i rispettivi atleti, ai presidenti delle società, con sgomento e infinita tristezza, si stringe attorno a Maria Teresa, alla adorata figlia Emanuela con Andrea e ai cari nipoti per la struggente perdita dell’impareggiabile dirigente Giuseppe “Gepi” Spanedda, stella Coni al valore sportivo”, si legge sul sito regionale della Fidal. “Ne ricordiamo il lungo e preziosissimo impegno disinteressato per lo sviluppo dell’atletica leggera in Sardegna, l’anima buona, il rispetto dei ruoli, la professionalità, l’eleganza, l’educazione di uomo vero”. I funerali si svolgeranno sabato 7 maggio alle 10 nella chiesa parrocchiale Santissima Maria Vergine Assunta a Selargius.


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