Addio a Daniele Tetti, trovato morto l’uomo scomparso a Capoterra

Ritrovato oggi durante una battuta di ricerca coordinata dagli operatori di Nemesi Italia sulle montagne di Sinnai, il corpo di Daniele Tetti, pensionato di 78 anni scomparso il 7 maggio scorso da Capoterra

Sebbene il caso rischiasse di essere presto dimenticato, la determinazione della famiglia Tetti, affiancata dall’Associazione Penelope, nelle persone dell’avv Gianfranco Piscitelli e dalla psicologa dott.ssa Manuela Piredda, ha consentito il proseguo delle ricerche con la collaborazione di NEMESI che hanno visto oggi il loro epilogo con il ritrovamento del corpo di Daniele Tetti, pensionato di 78 anni scomparso il 7 maggio scorso da Capoterra (Ca).

 

Il ritrovamento è avvenuto oggi dopo una serie di ricerche effettuate in loco con unità cinofile NEMESI da mantrailing e da cadavere (con i conduttori Luca Daveri ed Enrico Gualtieri) che hanno consentito di escludere delle aree e individuare possibili punti di interesse.

La corretta preparazione dei volontari e il coordinamento delle operazioni che hanno portato al ritrovamento dello scomparso sono state possibili grazie alla presenza sul campo di NEMESI e al coordinamento in remoto ad opera del  Prof Matteo Borrini della Liverpool John Moores University, antropologo forense e presidente NEMESI.

 

Il successo delle operazioni, che hanno portato al rinvenimento del corpo dello scomparso, dimostra non solo l’impegno profuso dalla famiglia e da tutti i volontari, ma anche l’efficacia dell’approccio multidisciplinare di NEMESI, che ha unito tecniche cinofile, di archeologia forense e di ascolto della testimonianza, quest’ultima grazie alla sinergia con il dott Simone Montaldo della Ophir criminology.


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