Acli, il presidente Meloni sostiene la protesta “No Servitù”

“Lo Stato torni a rispettare anche i diritti dei sardi”

Il presidente delle Acli della Sardegna, Fabio Meloni, esprime il proprio sostegno e quello delle Acli regionali alla manifestazione in programma oggi al poligono di Capo Frasca per dire basta alle servitù militari. “I roghi causati dalle esercitazioni militari, che il 4 settembre scorso hanno distrutto 30 ettari di macchia mediterranea, sono l’ennesima conferma del fatto che la Sardegna, per garantire la difesa dello Stato, sta pagando un prezzo troppo alto”, afferma Meloni. “Gli impegni assunti con il ministero della Difesa – aggiunge il presidente – non devono in alcun modo pregiudicare la sicurezza della popolazione, né compromettere la tutela del territorio – aggiunge il presidente – ed è tempo, dopo anni di servitù e di ottemperanza ai doveri, che anche i diritti dei sardi siano rispettati da parte dello Stato”.

Il presidente Meloni plaude altresì alla decisione della Giunta regionale di costituirsi parte civile nel processo per grave disastro ambientale nel poligono interforze del Salto di Quirra: “E’ inaccettabile che territori di grande pregio ambientale siano non solo interdetti alla popolazione civile, ma vengano addirittura contaminati, con ripercussioni sulla salute dei cittadini stessi – conclude Meloni – e finalmente la Regione assume una posizione decisa sulla questione”.


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