Accademia “Santu Jacu” di Mandas, un cammino tra Arte e Fede

Viaggio a Mandas, il paese delle icone

Con i corsi di gessatura delle tavole e di doratura per gli allievi del corso pluriennale, unitamente a quelli di Scrittura e Miniatura Medievale sono riprese ufficialmente le attività dell’Accademia Santu Jacu, il laboratorio e scuola di iconografia fondato e diretto dal teologo e maestro iconografo Michele Ziccheddu.

Una bella realtà nata a Mandas, nel 2014, con il Laboratorio Didattico di iconografia; proprio nel paese dell’alta Trexenta Ziccheddu attualmente lavora e insegna regolarmente ad allievi provenienti da tutta la Sardegna.

All’interno delle sale dell’Accademia Santu Jacu, pochi mesi dopo, ha allestito una Mostra di Icone permanente dal titolo “Mostrare la Fede”, visitabile tutto l’anno.

L’anno successivo l’attività formativa è proseguita attraverso viaggi studio e il confronto con altri iconografi in Grecia. Molto importante la visita e lo studio degli affreschi delle Meteore e l’inizio di una collaborazione con la scuola di iconografia di un Monastero nei pressi di Atene.

Attualmente, oltre all’insegnamento e al lavoro in laboratorio, si dedica allo studio teologico presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna di Cagliari, in preparazione della tesi di Licenza in Teologia Fondamentale e Dogmatica sul tema dell’Iconografia cristiana.

La scommessa di Ziccheddu, insieme alla moglie Emanuela, è di quelle suggestive. Un percorso tra arte e fede che racconta un mondo che, pur attuale, arriva da un lontano passato.

Proprio la fede dei primi cristiani , unita alla concezione dell’arte iconografica, a Mandas ci porta in un viaggio dove spazio e tempo sembrano incontrarsi in una dimensione nuova.

Gli studi condotti da Ziccheddu, oltre a riportare l’attenzione dei visitatori, su temi di fede e di arte in alcuni casi ormai sconosciuti ai più permettono a tutti di incontrare una Sardegna inedita.

Per molti, infatti, è curioso sapere che Michele Ziccheddu attraverso le sue icone racconta proprio la prima Sardegna cristianizzata. Quella appunto dei Santi cosiddetti del martirologio bizantino. Dal più famoso Sant’Antonio ad altri santi oggi “patrimonio” della sola chiesa ortodossa. Ma il Cristo e la Madonna sono al centro di un percorso che a Mandas vede anche in prima fila San Giacomo, primo martire fra gli apostoli, ma anche santi cari alla prima evangelizzazione sarda: san Michele, santa Lucia, santa Barbara e altri.

Incontrare Michele e Emanuela è come entrare in un mondo nuovo: quello dell’arte e della meditazione vissuta attorno allo studio di quello che siamo stati. Un percorso di identità dove, soprattutto con i nostri padri, la fede era al primo posto.

Ma per conoscere meglio questa bellissima realtà vi consigliamo un viaggio a Mandas. Il paese delle icone.