Abusi sessuali sulla figlia quindicenne dell’ex compagna, operaio di Sinnai a processo

Insulti e minacce all’ex compagna e abusi sessuali sulla figlia 15enne della donna. Rinviato a giudizio un operaio 49enne di Sinnai.

Insulti e minacce all’ex compagna e abusi sessuali sulla figlia 15enne della donna. Rinviato a giudizio un operaio 49enne di Sinnai. I fatti risalgono al 2015 quando l’operaio, appartenente a una nota e rispettabile famiglia di Sinnai, stringe una relazione con una donna della stessa cittadina.
La donna, difesa dall’avvocato Stefania Sanna, ascolta i racconti della figlia e viene a conoscenza delle attenzioni moleste del compagno nei confronti della propria figlia.
L’uomo che avrebbe commesso atti sessuali sulla ragazzina (le avrebbe palpeggiato il seno con la scusa di asciugarle una macchia sulla maglietta e le avrebbe infilato una mano nei pantaloncini) approfittando della sua inferiorità fisica e psichica. La madre, che denuncerà anche di essere stata vittima di maltrattamenti da parte dell’ex compagno (insulti e minacce con un coltello) verrà poi ospitata in una struttura protetta.
Ieri il rinvio a giudizio dell’operaio che dovrà dimostrare la propria innocenza nel processo. La prossima udienza è prevista per il due marzo.


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