Abbanoa si “prende” Capoterra, la gestione dell’acqua passerà alla società: “Una scelta inevitabile”

La gestione del servizio idrico a Capoterra non sarà più comunale: la conferma giunge dal primo cittadino Beniamino Garau che, a Casteddu Online, spiega: “Io ho lottato fino all’ultimo per portare a casa un altro risultato, ci contavo, ma il problema è che non c’era più tempo”

Abbanoa si “prende” Capoterra, la gestione dell’acqua passerà alla società. Il sindaco Garau: “Una scelta inevitabile, gli accordi erano già stati presi. Sarà indetta una riunione pubblica per discutere con i cittadini e chiarire ogni aspetto”.
La gestione del servizio idrico non sarà più comunale: la conferma giunge dal primo cittadino Beniamino Garau che, a Casteddu Online, spiega: “Io ho lottato fino all’ultimo per portare a casa un altro risultato, ci contavo, ma il problema è che non c’era più tempo perché si trattava di accordi già siglati in passato arrivati a un punto, quasi, di non ritorno. Non mi stavo arrendendo, stavamo dialogando con le parti per presentare le nostre ragioni entro giugno. Per questa data, però, non riusciremo a chiudere il bilancio perché siamo in rosso di più di 2 milioni di euro e non ho la possibilità di potermi organizzare per gestire una cosa così complessa”. Scelte già fatte, insomma, e un bilancio che non permette di ribaltare la situazione perché non c’è il tempo. Capoterra, quindi, passerà ad Abbanoa “ma non mi rassegno al pacchetto così come lo stavano somministrando in passato, quindi sto avendo una serie di interlocuzioni con il servizio e ho fatto delle richieste a vantaggio dei cittadini”. È stata infatti avanzata la proposta di un ufficio a Capoterra per avere un confronto giornaliero con i cittadini. Non cambierà nulla per quanto riguarda la gestione delle lottizzazioni, “questa è la nostra richiesta”. A Poggio dei Pini e La Maddalena, per esempio, sono presenti dei pozzi e i residenti pagano una somma forfettaria, “io ho chiesto che venga pagato il servizio solo quando necessario”.
Garau sottolinea, inoltre, che “Abbanoa garantisce la possibilità di prezzi più vantaggiosi per le fasce più deboli, cosa che il comune non poteva fare. Anche per gli allacci si potrà dare la possibilità al cittadino di effettuarli direttamente con la propria impresa tramite il comune”. Tempi biblici abbattuti, insomma e la certezza di quanto si dovrà pagare.
La bolletta, inoltre, sarà trimestrale o quadrimestrale, “darà la possibilità di diluire il dovuto e verificare la possibilità di guasti e perdite, pressoché, nell’immediatezza.
Intenzione da parte degli amministratori è quella di indire un dibattito pubblico, un confronto con i cittadini” per discutere riguardo le eventuali perplessità della comunità.


In questo articolo: