A Uta raccolta differenziata da record, raggiunto l’80%: “Ora insegniamo le buone regole ai bimbi”

Il paese tra i migliori di tutta l’Isola, niente penale e via ai laboratori educativi per i più piccoli: “Giochi e visite guidate, così imparano a tutelare l’ambiente”

A Uta la raccolta differenziata è da record, negli ultimi mesi sono stati toccati picchi, stabili, dell’ottanta per cento. Si tratta di uno dei migliori risultati tra tutti i Comuni isolani, che consente al Comune anche di dover evitare di pagare la penale per il mancato raggiungimento della quota minima di spazzatura smaltita correttamente. E l’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Porcu ha già imbastito una serie di lezioni e visite guidate per far conoscere le buone regole della raccolta differenziata ai più piccoli: “In collaborazione con la cooperativa Laboratorio Sociale, in questi ultimi sabati di maggio, si stanno svolgendo degli incontri formativi sul tema della raccolta differenziata rivolti ai bambini delle scuole elementari che partecipano al servizio comunale ‘Sabato a colori’. La formazione viene curata dal personale specializzato della ditta che gestisce il servizio di igiene urbana comunale”, spiega il primo cittadino.  “Si tratta di incontri che comprendono formazione in aula, giochi a tema, distribuzione di gadget e la visita guidata all’ecocentro comunale per imparare, attraverso il gioco, la giusta attenzione verso comportamenti quotidiani che coniugano tutela dell’ambiente e risparmio di importanti risorse economiche”.

 

 

 

“In questi anni Uta ha intrapreso la giusta strada incrementando le percentuali di raccolta fino quasi all’80% e migliorando il servizio di igiene urbana. Ma non vogliamo fermarci, partendo proprio dai bambini che spesso sono i migliori esempi per noi adulti”. L’assessore comunale all’Igiene urbana Emanuele Pinna aggiunge: “Nella gestione di un Comune la lotta all’abbandono dei rifiuti e la campagna per la riduzione dei rifiuti indifferenziabili sono sicuramente tra le sfide più impegnative. Siamo convinti che l’azione più efficace, nel lungo periodo, sia quella di incidere sulla cultura del rispetto dell’ambiente, coinvolgendo i cittadini più giovani. I bambini hanno manifestato un interessamento e una sensibilità sul tema sorprendente. Sono un potenziale enorme e sono la speranza più grande per poter puntare ad un futuro più sostenibile. Ringrazio di cuore le maestre del ‘Sabato a colori’ per aver colto questa opportunità”. Marta Manca, assessora alle Politiche giovanili, è sicura: xSpiegare ai bambini il rispetto per l’ambiente è uno dei passi più importanti per la sua salvaguardia. Coinvolgerli in attività legate alla raccolta differenziata e allo smistamento dei rifiuti, è il modo migliore per cercare di sensibilizzare attraverso il gioco e il buon esempio”.


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