A Tonara la Sagra del Torrone s’incrocia con la via della Seta

Tonara sarà cornice di una serie di eventi e iniziative che coinvolgono tutti i quartieri del paese che profumerà di miele, nocciole, mandorle e noci ma anche di storia. per la quarantesima edizione della Sagra. Quest’anno accanto alle produzioni tipiche avverrà l’incontro fra Tonara e la Cina

Lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, Tonara si veste a festa per la Sagra del Torrone organizzata
da Comune, Pro Loco e Centro Commerciale Naturale. L’appuntamento annuale giunge alla
quarantesima edizione con le antiche tradizioni del territorio che vivono accanto alla
consapevolezza dell’attualità. Sulla scorta delle esperienze passate il paese si appresta a ospitare
oltre 30.000 visitatori nella giornata di lunedì. Tonara sarà cornice di una serie di eventi e iniziative
che coinvolgono tutti i quartieri del paese che profumerà di miele, nocciole, mandorle e noci ma
anche di storia.
Quest’anno accanto alle produzioni tipiche avverrà l’incontro fra Tonara e la Cina, con
l’amministrazione del paese che nella persona del Sindaco Flavia Loche stringerà la mano ai
rappresentanti dell’Istituto Confucio, organizzazione di promozione della cultura cinese: Tonara e il
suo territorio si aprono all’interesse turistico/culturale dell’estremo oriente. Presso il belvedere sarà
allestita un’area dedicata alla civiltà cinese con la presenza di un rappresentante del governo di
Pechino per suggellare lo scambio culturale: si incrociano la Via della Seta e la Via del Torrone.

GLI APPUNTAMENTI – Il 22 aprile naturalmente Tonara sarà vetrina per la produzione del torrone,
con dimostrazioni dei metodi tradizionali di confezionamento e degustazioni del prodotto caldo
appena preparato. Ma non mancheranno le esposizioni dei Sonaggios e Pittiolos, i caratteristici
campanacci dalla storia millenaria, e dell’artigianato locale. Ben prima di Pasquetta inizieranno i riti
della Settimana Santa a partire dalla lavanda dei piedi per proseguire con le processioni,
s’Iscravamentu celebrato interamente in lingua sarda e quindi s’Incontru il giorno di Pasqua. Lunedì
ci sarà l’immancabile omaggio a Peppino Mereu, celeberrimo poeta tonarese cui la sagra è dedicata
fin dal 1979: un percorso muralistico guiderà il visitatore attraverso i luoghi e le composizioni della
vita dello scrittore. Al Teatro Comunale le tessitrici omaggeranno Maria Lai e Grazia Deledda con
una mostra dedicata a due donne che hanno dato lustro alla Sardegna intera, mentre ad Arasulè
Casa Pulix ospiterà due spettacoli canori. Paramenti sacri e abiti tradizionali saranno in mostra
rispettivamente presso la Chiesa di Sant’Antonio e l’aula consiliare. In Piazza Sant’Antonio si ballerà
all’insegna del folklore con lo spettacolo “Tonara, regno del torrone” presentato da Giuliano
Marongiu. Il 22 aprile non sarà solo ottima occasione per assaggiare il torrone di Tonara, ma anche
per (ri)scoprire tradizioni, artigianato, cultura e attrattive turistiche del paese.