A Senorbì 3 nuovi casi di Coronavirus: “Ammalarsi non è una colpa, no al panico”

Il virus ritorna nella città guidata dal sindaco Pireddu: i contagiati “in isolamento. Continuate a rispettare il distanziamento e a utilizzare le mascherine”

Tre nuovi casi di Coronavirus a Senorbì, a comunicarli è il sindaco Alessandro Pireddu: “Le persone interessate stanno bene e sono in isolamento. L’Ats sta monitorando la situazione allo scopo di prevenire e interrompere l’eventuale catena di contagio, sono in corso tutte le verifiche per ricostruire la rete di contatti stretti avuti dalle persone positive, predisponendo a tutela di tutti pur in assenza di sintomi le misure della quarantena con sorveglianza attiva.
Si invita tutti a stare tranquilli, a mantenere la calma, contattando il proprio medico di base in caso di sintomi evidenti, evitando spostamenti e contatti.
E’ buona norma e scelta responsabile, nel dubbio motivato, di essere stati in contatto con persone o luoghi dove si sono sviluppati focolai, mettersi in isolamento volontario”.

 

Il sindaco invita anche “la cittadinanza ad osservare le disposizioni in tema di distanziamento fisico, di utilizzo delle mascherine nei luoghi al chiuso e all’aperto ove si presentino possibilità di assembramenti, igienizzarsi di frequente le mani e rispettare scrupolosamente tutte le disposizioni nazionali e regionali. Ricordiamoci che ammalarsi non è una colpa, evitiamo di diffondere panico”.


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