A Selargius il cimitero cresce dopo 40 anni: sì a 4300 nuovi loculi e 55 cappelle

Via ai lavori che, entro l’estate, garantiranno al camposanto due anni di autonomia. Spazio per i morti garantito, in arrivo migliaia di loculi e centinaia di tombe a terra: tutti i dettagli

Il cimitero di Selargius cresce dopo quarant’anni di attesa e di problemi, legati alla mancanza di spazi per le sepolture. In via Roma gli operai sono finalmente entrati in azione, alla presenza del sindaco Gigi Concu e dopo la benedizione speciale di don Ireneo. Si tratta del primo stralcio funzionale del più ampio progetto di ampliamento del cimitero, già posizionati i primi loculi. Anche a Selargius la fame di nuovi spazi per le bare è tanta e, spesso, si sono create criticità. Certo, c’è l’opzione della cremazione, ma i numeri non sono ancora altissimi. “Si tratta di un intervento fondamentale per il territorio, che consentirà, entro la fine dell’estate, di assicurare alla nostra comunità circa due anni di autonomia e anticipa le opere già programmate che nei prossimi anni ci vedranno realizzare ulteriori 4304 loculi, 311 tombe a terra, 55 cappelle e 672 ossari, risolvendo la cronica carenza di spazi per la sepoltura per circa quarant’anni”, annuncia il sindaco Concu.
“Scriviamo un’altra bella pagina di Selargius, dopo circa mezzo secolo da quando fu costruito il cimitero nuovo a fianco a quello monumentale”. La prima tranche dei lavori, quindi, dovrebbe durare circa quattro mesi. E garantire posti a sufficienza sino, almeno, alla fine del 2024.


In questo articolo: