A Selargius arriva la Nasa, sì all’agenzia spaziale: ci saranno laboratori e dark room

I lavori per la sede ai bordi della Ss 554 vanno avanti spediti, l’arrivo di una delegazione americana è la spinta decisiva per l’apertura. Il sindaco Concu: “Una visita prestigiosa e graditissima”


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Da Washington a Selargius: anche gli occhi della Nasa si posano su Cuccuru Angius. I riflettori sono ancora una volta puntati nell’area oltre la 554, dove i lavori per l’apertura  della sede dell’Agenzia spaziale italiana – terza in Italia e unica in Sardegna – procedono spediti. “Una nuova prestigiosa e graditissima visita che dà lustro alla città e conferma le grandissime potenzialità del nostro territorio”, commentano il sindaco Gigi Concu e l’assessore ai Lavori Pubblici Claudio Argiolas, che ieri hanno accolto la delegazione americana (composta da Greg Mann e John Hudiburg), e Mario Cosmo, direttore  della Scienza e ricerca dell’Asi. Una visita di cortesia per i rappresentanti dell’Agenzia governativa, che lascia intravedere ulteriori spiragli futuri non solo per Selargius ma per tutta l’Isola: “Siamo felici per i progressi fatti nel completamento dei lavori degli edifici che ospiteranno uffici e laboratori di ricerca dell’Agenzia spaziale italiana”, osservano i due rappresentanti Nasa. “Il Covid e i problemi associati alla catena di fornitura hanno ritardato molti progetti in tutto il mondo ma l’amministrazione comunale e l’impresa hanno perseverato e la conclusione è ormai imminente. È un traguardo importante anche per noi”. Sala ricercatori, laboratori, dark room, spazi espositivi, control room, parco tematico, area verde e mensa, manca davvero pochissimo per il taglio del nastro di questo pezzo di Selargius che negli ultimi vent’anni  ha cambiato vita: da polveriera militare ora punta a divenire un polo scientifico di rilevanza internazionale.
Già sede dell’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) è pronto ad aprire le porte anche all’Asi, con la data d’insediamento ufficiale fissata per marzo e un’importante novità per tutto il territorio. “Presto daremo il nostro contributo non solo per l’esplorazione dei pianeti ma anche della Luna”, anticipa Cosmo. “Recentemente l’Asi ha vinto un bando Onrr infrastrutture di ricerca, che ha come perno centrale l’Isola”. La chiusura è del primo cittadino: “Nonostante la pandemia siamo riusciti a rispettare il cronoprogramma, grazie all’impegno e al grande lavoro di tutti gli uffici comunali coinvolti. Dimostrazione che il lavoro di squadra premia sempre”.