A Samassi cartelle Imu anche ai defunti

Un rompicapo per i cittadini che, da un mese, ricevono la richiesta di pagamento della tassa relativa al 2018.

“Pare che le informazioni raccolte dal catasto non siano aggiornate, l’immobile in questione è stato venduto 21 anni fa e, nonostante tutta la documentazione sia stata inviata e presentata, continuiamo ad arrivare i solleciti di pagamento anche a nome di persone oramai decedute da tanto”. La segnalazione in questione giunge da un cittadino, uno dei tanti che, in queste settimane, deve fare i conti con la richiesta di pagamento del tributo che, all’istituzione, non risulta essere regolare. Una delle anomalie è che alcuni destinatari hanno cambiato residenza, per sempre, presso il cimitero che accoglie i resti mortali. Una problematica per molti, che devono dimostrare all’ente preposto alla riscossione il pagamento avvenuto dopo aver riesumato documenti e attestati anche abbondantemente ingialliti, sempre che non siano stati smarriti e, dunque, recuperarli in qualche maniera. “Abbiamo ricevuto delle raccomandate distribuite da un’agenzia di Villacidro che riguardano  pagamenti Imu del 2018.

Le informazioni raccolte dal catasto non sono aggiornate dunque ci ritroviamo a dover pagare.

Io personalmente ho inviato, come mi è stato richiesto dall’ufficio tributi, la documentazione, cioè l’atto notarile come l’immobile è stato venduto 21anni fa.

A quanto pare non è sufficiente e continuano ad inviare messaggi alquanto intimidatori per provvedere al pagamento, altrimenti si pagherà la mora.

Inizialmente non ricevevano presso i loro uffici.

Noi cittadini ci stiamo prodigando per ricercare la documentazione ma non risolviamo nulla. Ho dei parenti con disabilità e altri deceduti,

ho spiegato e ho dimostrato tutto. Anche all’estero hanno inviato le raccomandate.

Siamo disperati veramente”.


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