A Samassi 40 milioni di metri cubi d’acqua per aiutare gli agricoltori, mega progetto da 5,5 milioni

Due interventi milionari per portare più oro blu nei campi, il progetto presentato in Comune: “Quattordicimila ettari coltivati, a disposizione ci saranno 40 milioni di metri cubi d’acqua”

Un nuovo intervento da 3 milioni di euro per aumentare la disponibilità d’acqua nei terreni delle aziende agricole e zootecniche dell’area del Comune di Samassi, pulizia dei canali e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche un piano da 2,5 milioni di euro per lavori sul ponte e sul fiume Riu Mannu che prevede la protezione degli argini. Sono solo alcune delle attività che il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale sta mettendo in campo e progettando per i territori del Comune di Samassi. Tutti temi illustrati ieri sera, nell’aula consiliare del Comune, in occasione di un primo incontro pubblico tra i vertici dell’Ente di Bonifica, gli amministratori locali, i consorziati e i cittadini.  In particolare il nuovo progetto già pronto all’opera e solo in attesa del finanziamento, prevede una condotta e nuove infrastrutture che permetteranno di aumentare la potata d’acqua nei territori del distretto 2 del Cbsm, che comprende anche il Comune di Samassi, e che oggi è già attrezzato per circa 14.000 ettari, di cui poco meno di 6 mila irrigati (dato 2022 a cui si devono aggiungere i poco più di 400 ettari di carciofo tardivo che partono da ora in avanti) per una percentuale che supera il 40% di superficie utilizzata, rispetto a quella utilizzabile, ovvero il doppio rispetto alla media consortile e regionale che si attesta a circa il 20%. Un dato, quest’ultimo, che pone il Distretto 2 e gli agricoltori sammassesi, tra i più alti. Sul territorio, inoltre, sono state presentate 3.100 domande di irrigazione con oltre 5 mila contattori di misura installati su tutta la superficie del territorio, mentre i volumi di acqua utilizzati arrivano a circa 40 milioni di metri cubi (dato del Distretto 2) sui 150 milioni globali del Consorzio.

 

Tra le altre azioni del Cbsm ci sono anche anche la manutenzione della rete irrigua, con oltre 600 interventi effettuati sulle condotte, i controlli della superficie irrigata, la manutenzione delle canalette di scolo a servizio della rete irrigua e il servizio di piena in convenzione con il Genio Civile. “In un momento in cui molti enti stanno arretrando sul territorio il Consorzio di Bonifica, invece, è sempre più presente e sta facendo un grande sforzo, sia in termini organizzativi che operativi offrendo i servizi ai consorziati e agli altri enti pubblici, per sostenere al meglio gli agricoltori e allevatori della Sardegna Meridionale”, dice durante l’incontro Efisio Perra, presidente del Cbsm. “Stiamo lavorando per dare risposte alle necessità dei territori con interventi progettuali importanti come quelli a Samassi che ora speriamo, con l’aiuto anche delle amministrazioni locali, possano essere finanziati”, sottolinea. Tra gli altri messaggi lanciati del presidente Perra, c’è anche la richiesta di uno sforzo sempre maggiore da parte dei singoli agricoltori per “curare al meglio il proprio territorio e sostenere il lavoro delle amministrazioni locali e degli Enti che stanno intervenendo”, ma anche quello della necessità del Cbsm di “recuperare le competenze che avevamo un tempo per il presidio del territorio e per la manutenzione e che abbiamo perso dopo una riforma sbagliata che abbiamo più volte contestato – sottolinea – per questo è necessaria una riforma con una revisione della legge”. ’incontro è stato organizzato dal Consorzio in collaborazione con l’amministrazione di Samassi, sia per illustrare le azioni in campo che per un confronto aperto con il territorio utile a raccogliere le necessità delle aziende e dei cittadini. All’appuntamento, hanno partecipato, tra gli altri: Efisio Perra, presidente Consorzio di Bonifica Sardegna Meridionale; Maria Beatrice Muscas, sindaca di Samassi; Giacomo Onnis, assessore dell’Agricoltura di Samassi; Pierfrancesco Testa, direttore generale Consorzio di Bonifica Sardegna Meridionale; Andrea Mandras, direttore Area Tecnico Ambientale Cbsm; Paolo Podda, direttore area Agraria Cbsm; Filippo Alberghina, capo settore del Distretto 2; Patrizia Mattioni, dirigente area amministrativa e gli amministratori del Consorzio di Bonifica del territorio.


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