A Quartu scatta la rivoluzione del porta a porta, Tari più leggera e caccia agli evasori

Bidoncini tutti nuovi e col chip, dal primo marzo saranno obbligatori. Quattro “open day” per poterli ritirare. L’amministrazione comunale spera di stanare i furbetti che, sinora, non hanno pagato la tassa sulla spazzatura

Via al nuovo porta a porta a Quartu, si parte il primo marzo con i nuovi mastelli, dotati di microchip, forniti dalla De Vizia. Sono ancora tanti i quartesi sprovvisti dei nuovi bidoncini, ecco perchè la società che si è aggiudicata l’appalto sulla raccolta dei rifiuti ha deciso di realizzare quattro “open day” per poter consegnare a tutti il kit. L’orario è lo stesso, dalle 8 alle diciotto: l’otto febbraio in piazza XXVIII Aprile il dodici febbraio in piazza Santa Maria degli Angeli, tre giorni più tardi il bis in piazza XXVIII Aprile e il 19 febbraio ancora in piazza Santa Maria degli Angeli. Sono cinque i mastelli che saranno consegnati a tutti i quartesi in regola con la Tari: quello per vetro e lattine, per la carta, per il secco, per la plastica e per l’umido, più un mini mastello da tenere dentro casa, sempre per l’umido.
C’è meno di un mese di tempo, quindi, per mettersi in regola: il Comune, qualche mese fa, aveva promesso che, col nuovo porta a porta, si pagherà solo per l’effettiva quantità di rifiuti prodotti, con possibili sconti nella bolletta Tari. E, in parallelo, la speranza-obbiettivo è quella di stanare le migliaia di residenti furbetti che, da anni, non pagano la tassa sulla spazzatura.


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