A Quartu scatta la riorganizzazione del centro tamponi, con il rischio focolai si punta sugli studenti

Screening nella palestra di via Nenni, ma stavolta non saranno per tutti. Comune e Assl studiano le mosse per poter riservare i test solo agli alunni e alunne degli istituti quartesi

Migliaia di tamponi nel primo “round”, durato mesi e aperto a tutti, a Quartu. Una settimana fa lo stop, ma il ritorno dei test antigenici rapidi nella palestra di via Nenni è dietro l’angolo. Stavolta, però, il bis dell’iniziativa di Comune e Asl sarà rivolta unicamente agli studenti. È questo il piano d’azione che dovrà essere perfezionato nei prossimi giorni. Col rischio alto di focolai negli istituti cittadini, infatti, bisogna andare ad intercettare e controllare soprattutto i tantissimi giovani che, da lunedì a sabato, frequentano le lezioni. Molti viaggiano, e dunque sono esposti più facilmente a possibili contagi Covid. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Graziano Milia l’aveva già fatto intendere sette giorni fa: è il momento di pensare solo agli studenti, “bisogna fare tracciamenti nelle scuole”.
E, stando a quanto si apprende, ci sono fitte interlocuzioni tra Comune e azienda sanitaria locale per definire modalità e tempi di ripartenza dello screening. Che potrebbe iniziare già la settimana prossima, sempre nella palestra a pochi metri da via della Musica.


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