A Quartu migliaia di cittadini senza i nuovi mastelli, slitta la rivoluzione del porta a porta

I bidoncini col microchip? Chi ce li ha già, in città, si ritiene quasi privilegiato. Molti quartesi non sono ancora riusciti a registrarsi, scatta il rinvio: “Stiamo cercando di risolvere qualche problema tecnico, non possiamo fare modifiche sennò dovremmo fare pagare i costi ai cittadini”

Va avanti la situazione di caos sul nuovo porta a porta a Quartu Sant’Elena. In migliaia non hanno ancora i nuovi mastelli con il microchip, indispensabili per ottenere il ritiro della spazzatura. E il Comune corre ai ripari: “Vogliamo dare modo ai cittadini di registrarsi e ritirare i nuovi mastelli”, spiega il vicesindaco Tore Sanna, in risposta a un’interrogazione del consigliere comunale del Psd’Az Christian Stevelli in merito al mancato ritiro degli sfalci nelle abitazioni con giardino: “Il numero massimo di ritiri è pari a 980, cioè 17500 sacchi l’anno”. Ma quello degli sfalci è solo una delle grane del nuovo appalto, a quanto pare. Il rinvio dell’ultimo giorno utile per utilizzare i vecchi bidoncini è realtà: il diciotto aprile sarà ancora possibile utilizzarli: “Ci sono molti tecnici che stanno aiutando i cittadini a iscriversi al servizio Tari. Stiamo cercando di risolvere qualche problema tecnico proprio sulle registrazioni. Ma c’è anche la procedura autocertificativa”, ricorda Sanna, “basta dichiarare i propri dati al gestore”, cioè alla De Vizia, “e ricevere i nuovi mastelli anche se i dati sono diversi da quelli contenuti nel database”. Solo dopo ci saranno le verifiche “degli uffici comunali”.
Sanna lo ricorda: “Siamo al primo anno di un progetto che ne dura sette, dobbiamo affrontare e risolvere le difficoltà tenendo conto che non possiamo modificare il costo del servizio, sennò andrebbe assolutamente fatto pagare agli utenti”, cioè ai cittadini. Ma il problema dei mastelli non consegnati per mancata registrazione va ormai avanti da mesi. E lo slittamento del nuovo sistema di raccolta è realtà: “Appena lo decideremo”, promette il vicesindaco di Quartu, “comunicheremo la nuova data”.


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