“A Quartu non basta tappare le buche: città rilanciata riqualificando le Fornaci Picci, Poetto e Molentargius”

Il sindaco Graziano Milia interviene alla presentazione delle 3 giornate incentrate sul futuro della città: “Non è sufficiente abbellirla, la stiamo ripensando, con un Poetto diverso e il progetto di rilancio delle distillerie Capra”

Le buche a Quartu? Sì, sono un problema diventato, ormai, al pari di una questione di Stato per tantissimi residenti. Ma riparare le strade non è sufficiente per il rilancio della terza città della Sardegna. A dirlo è il sindaco Graziano Milia, intervenendo alla presentazione delle tre giornate di “Pintai Bisus”: il 26 maggio, il 2 e il 5 giugno saranno tre giorni dedicati alla riflessione sul futuro di Quartu Sant’Elena e all’evoluzione della dimensione urbana, culturale e identitaria nelle città in Sardegna.  “Nel sottotitolo dell’iniziativa abbiamo usato un singolare e un plurale-la città e le città- partendo da un presupposto di base: la storia della Sardegna ha conosciuto i suoi momenti migliori quando le città funzionavano”, spiega Milia. “Dai Fenici all’epoca imperiale, dal periodo giudicale alla dominazione catalana ed ancora nella Sardegna di fine 800: quando le città funzionano funziona l’intera isola, se ne avvantaggiano tutti. Oggi si parla molto di spopolamento delle aree interne: in realtà si tratta di un problema più ampio, che riguarda l’intera isola. La Sardegna si spopola perché oggi è priva di ruolo e funzione. Bisogna ripartire da questo.” Quartu intende dare il suo contributo al dibattito provando a ridefinire innanzitutto la sua identità: “Non è sufficiente abbellire le città, non basta tappare le buche, per fare un esempio calzante”, aggiunge Milia.
“È sicuramente importante, ma non garantirebbe a Quartu l’acquisizione di un ruolo per il futuro. Le città vanno anzitutto pensate, senza preclusione per la modernità. Bacaredda lo fece per Cagliari, spostando appunto ruoli e funzioni. Lo stesso dobbiamo fare per Quartu. Oggi la riqualificazione delle Fornaci Picci, il progetto di rilancio delle Distillerie Capra, un Poetto diverso, l’acquisizione di nuove aree di pre-parco attorno al Molentargius sono azioni che vanno appunto in questa direzione: stiamo ripensando la città con l’idea di darle ruolo e funzione. Un ragionamento che va fatto per tutta la Sardegna”.


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