A Quartu il cimitero scoppia, bare in attesa di sepoltura: “Subito 200 loculi”

Non c’è più posto nel camposanto, loculi esauriti da giorni, rabbia e sconcerto dei familiari dei defunti. Il Comune corre ai ripari: “Intervento d’emergenza per creare nuovi posti, a fine gennaio via ai lavori di ampliamento”. In arrivo anche il forno crematorio.

Il cimitero di Quartu scoppia, nel camposanto non ci sono più spazi per le bare. Un problema che si è presentato già da qualche giorno, con le agenzie funebre costrette a lasciare il lavoro “a metà”: senza più un loculo disponibile, come si apprende da più di un agente funebre, la sepoltura è rinviata a data da destinarsi. E i parenti dei defunti, ovviamente, storcono il naso. Si tratta dell’ennesimo problema che si abbatte sul cimitero di Quartu, dopo il caos legato alla presenza di rifiuti e con il problema delle cappelle di famiglia mai consegnate. E il Comune corre ai ripari: “Stiamo eseguendo un lavoro di emergenza per realizzare in velocità oltre duecento nuovi loculi”, afferma il vicesindaco Tore Sanna, “si tratta di uno stralcio di tutto il lavoro legato all’ampliamento del cimitero”. Gli operai sono già in azione per creare i nuovi spazi per le bare.
Il grosso delle operazioni, però, partirà “entro fine gennaio”. Cioè i lavori di ampliamento del camposanto, attesi da anni: “Appalto già fatto e ditta già incaricata, deve presentarci il piano di sicurezza e le polizze assicurative”, prosegue Sanna, “abbiamo definito quale sarà il gruppo di lavoro che seguirà tutte le procedure”. Con l’ampliamento saranno disponibili centinaia di nuovi loculi e, come risulta dal piano triennale delle opere pubbliche, anche la creazione di un tempio crematorio.


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