A Quartu bolletta della luce più leggera: “Faremo come Londra, monteremo le luminarie natalizie a novembre”

I Comuni sardi in difficoltà, la terza città della Sardegna tra i pochissimi casi dove c’è stato addirittura un risparmio. Il sindaco: “Merito di 11mila luci a led, Cagliari invece ha ancora tutte le lampade vecchie”. E le decorazioni luminose saranno installate nei prossimi giorni in tutta la città


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Tutti i sindaci sardi, o quasi, lamentano di avere ricevuto bollette della luce da infarto e chiedono un aiuto alla Regione e, in parallelo, ecco il “caso Quartu”. Nella terza città della Sardegna, già da qualche mese, sono comparse le luci a led: undicimila, capaci di illuminare le strade dal centro alla periferia. E il passaggio dalle vecchie luci a quelle a risparmio energetico hanno portato l’amministrazione comunale, addirittura, ad anticipare a novembre l’arrivo delle luminarie natalizie. Ad annunciarlo è il sindaco Graziano Milia: “Abbiamo colto l’obbiettivo di un grande risparmio”, si parla di circa 300mila euro che restano nelle casse di via Eligio Porcu. Un risparmio che non c’è stato per tante altre città: “Cagliari ha ancora tutte le lampade vecchie e sostiene costi più elevati”, osserva Milia. Che si trova d’accordo sui sostegni economici alle amministrazioni comunali quasi “in bolletta”, “ma devono essere legati all’attuazione degli interventi che abbiamo fatto noi”, cioè la sostituzione delle lampade vecchie con quelle nuove.
“Inizieremo a montare le luminarie natalizie in questi giorni. Saremo come Londra, le appenderemo a novembre e le accenderemo a dicembre”. Anche i festoni natalizi “saranno con le luci a led”. Un’ulteriore mossa al risparmio che è stata possibile, semplicemente, perchè l’utilizzo delle luminarie a basso consumo “è uno dei punti inseriti nell’appalto complessivo della gestione e manutenzione dell’illuminazione in città”.


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