A Peace Portrait Tour: 400 ritratti per la pace a Cagliari

Hostel Marina, 31 agosto

Lunedì 31 agosto alle ore 18:30 all’Hostel Marina, in piazza San Sepolcro 3 a Cagliari, ci sarà la terza tappa di “A Peace Portrait Tour” un percorso itinerante che darà vita al muro della pace, composto da 400 ritratti di partecipanti volontari e allestito all’interno della mostra internazionale “Our Genocides – il Viaggio nella Memoria” nel mese di gennaio 2016 a Cagliari. L’idea di una tappa del tour, che ha già avuto 160 presenze, all’interno dell’Hostel assume un significato di conoscenza per chi visita la nostra città riguardo il tema dell’accoglienza e della fratellanza tra i popoli. Ogni partecipante si farà ritrarre dal fotografo Giulio Barrocu con il suo messaggio di pace. Ogni foto, inoltre, verrà condivisa nella pagina Facebook OurGenocides, come ricordo e testimonianza di pace di tutti i partecipanti e per propagare anche sui social il messaggio che i volontari hanno voluto dare con il loro viso “per un segno di pace”. Questo evento nasce per sensibilizzare la popolazione nei confronti di tutti i muri eretti e che ancora si costruiscono per dividere i popoli. A Peace Portrait Tour lancia un messaggio positivo, di pace contro tutte le separazioni e le discriminazioni. Un processo di partecipazione “dal basso” dove ogni soggetto si senta coinvolto e possa affermare: ” Noi Siamo il Muro della Pace, Noi siamo un’opera d’arte”. Questo tour è inserito nel progetto OurGenocides – il Viaggio nella Memoria a cura di Sardonia Associazione Culturale, nella serie degli eventi gratuiti di approfondimento sui genocidi e crimini di razza. L’obiettivo del progetto è quello di informare, sensibilizzare e rendere testimonianza del dramma degli stermini di massa avvenuti nel corso della storia rendendo iconografico il genocidio dell’Olocausto. La prima fase del Viaggio nella Memoria sarà articolato in dieci eventi pubblici, da maggio a dicembre, con dibattiti, concerti, reading, lezioni di storia, dove la partecipazione del pubblico sarà parte trainante per il futuro del progetto. La seconda fase, porterà alla realizzazione di una mostra internazionale, che avrà come momento centrale il 27 gennaio 2016, quale data di celebrazione della “giornata della memoria”. Dieci installazioni, realizzate dal fotografo Giulio Barrocu, con la partecipazione delle pietre “il seme della pace” dello scultore Pinuccio Sciola e di dieci illustrazioni realizzate da fumettisti di fama internazionale. Le opere trasporteranno il pubblico attraverso le immagini di Auschwitz che diventeranno “icone” verso gli altri stermini di massa della storia, affinché si possa dare una nuova speranza di pace tra i popoli. È possibile partecipare all’evento semplicemente “prestando” il proprio viso per un segno di pace.

 


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