A Nuoro i nuovi docenti del Seminario Jazz nella casa della Deledda

Progetto Anno Zero

Dirittura d’arrivo per il Seminario jazz di Nuoro che sabato 31 agosto chiude i battenti della sua edizione numero venticinque con il consueto saggio-concerto finale, in programma stavolta nel cuore del capoluogo barbaricino: un happening musicale che, tra allievi e docenti, coinvolgerà più di cento musicisti, in azione a partire dalle ore 20 fra piazza Vittorio Emanuele e il Mercato Civico.

Domani venerdì 30, intanto, mentre le attività didattiche alla Scuola civica di musica (in via Mughina) si concentrano in vista di quest’ultimo impegno, la rassegna di concerti abbinata ai corsi propone alle 21 uno dei suoi appuntamenti più significativi: “Anno Zero”. Si tratta di una produzione originale che vedrà insieme sul palco del cortile della casa natale di Grazia Deledda i musicisti chiamati a formare dal prossimo anno il nuovo corpo docente dei Seminari Jazz di Nuoro: Francesca Corrias (voce), Emanuele Cisi (sassofono), Marco Tamburini (tromba), Dado Moroni (pianoforte), Marcella Carboni (arpa), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria).

Un mix di volti noti della scena jazzistica italiana e giovani avviati a una brillante carriera, che (insieme a due esponenti della vecchia guardia, Giovanni Agostino Frassetto e Roberto Cipelli che sarà il nuovo coordinatore) dal 2014 porteranno in dote ai corsi nuoresi le rispettive esperienze e un’altra visione del jazz e della didattica, ma nel rispetto della “storia” dell’iniziativa ideata e fondata ventiquattro anni fa da Paolo Fresu con la compianta Antonietta Chironi. “Dalla ventiseiesima edizione saranno loro a proseguire il percorso iniziato nel lontano 1989 e l’anno zero è idealmente il giro di boa che renderà la realtà seminariale di Nuoro ancora più viva e dinamica”, sottolinea Fresu. “Se la stagione dei concerti che affianca l’intensa attività didattica è nata allora per mostrare agli allievi le personalità artistiche singole e collettive degli insegnanti (quelli che quest’anno lasceranno il testimone al nuovo gruppo docente) ‘Anno Zero’ vuole essere lo specchio di una realtà capace non solo di raccontare il meglio del jazz italiano ma soprattutto il nuovo che si raccorda con il vecchio”.

Altri appuntamenti della giornata di domani venerdì 30: alle 15.45, alla Scuola civica di musica, quarto e ultimo incontro sulla storia del jazz con il musicologo Luca Bragalini; alle 19, al Museo MAN, piano solo di Dino Rubino, già protagonista la sera prima alla testa del suo trio a Bitti.


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