A Monastir i positivi sono 30, coprifuoco e mascherine confermati: ristoranti sbarrati alle 23:45

In città non scende il numero dei contagiati, sempre valida l’ordinanza della sindaca Murru. Piccolo allentamento per i locali food, chiusura posticipata la sera di 45 minuti.

La zona rossa a Monastir è ancora realtà. Trenta casi accertati di Coronavirus, le restrizioni del coprifuoco dalle 24 alle 5, dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e dei parchi e bar chiusi alle 21, con lo stop totale a qualunque evento o spettacolo pubblico vanno avanti sino a nuovo ordine. Da cinque giorni il totale dei contagi non è diminuito ma, anzi, è leggermente salito. È ancora troppo presto, quindi, per allentare i divieti. Ma c’è una novità rispetto alla primissima ordinanza, e riguarda i ristoratori: “A seguito di un incontro tenutosi con alcuni rappresentanti dei ristoratori locali, l’ordinanza del 21 luglio è stata modificata, con la proroga dell’apertura dei servizi di ristorazione fino alle 23:45. Si specifica inoltre che dalle ore 24:00 alle ore 5:00 nel territorio comunale sono consentiti gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità”, spiegano dal Comune.
Nelle prossime ore sarà diramato un nuovo bollettino. La speranza è che ci sia una prima discesa del totale dei positivi, anche grazie alle restrizioni in atto da mercoledì scorso.


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