A Marceddì nasce “Il giardino delle orchidee”

L’istituzione del Giardino riveste poi una particolare importanza per la tutela dell’ambiente in quanto raro esempio di biodiversità spontanea

Giovedì 25 aprile alle ore dieci, a Marceddì, sarà presentato il progetto “Il Giardino delle orchidee”  dalle tre associazioni LIPU, AFNI e GIROS hanno proposto l’iniziativa all’amministrazione comunale di Terralba. Importante il ruolo dell’Agenzia Forestas nella realizzazione delle strutture. Oltre alle associazioni interverranno rappresentanti del Comune di Terralba, di Forestas e di esperti.

Dalle 10,30 sino alle 13,00 vi saranno le visite guidate.

L’area del Giardino era stata segnalata dalle associazioni ambientaliste per le sue caratteristiche peculiari. Infatti  da una ricerca  curata dagli  esperti del GIROS , è emerso che il sito è di notevole rilevanza per la presenza di diverse specie di orchidee spontanee e di alcuni rari ibridi.

La famiglia delle Orchidacee comprende nel mondo circa 25 mila specie riunite in oltre 800 generi ed è tra le piante superiori, la seconda famiglia dopo quella delle Asteraceae. In Italia sono presenti circa 230 specie di 30 diversi generi. In Sardegna circa 65 specie di 15 generi. Nell’area di Marceddì, le specie finora censite sono 10 di 4 diversi generi, più 4 importanti ibridi.

Nella stagione che va da febbraio a maggio si possono osservare contemporaneamente migliaia di orchidee delle varie specie presenti . Una fioritura incredibile che dipinge l’area di tanti colori.   E’ per questi motivi è stata proposta la realizzazione di un’area tutelata che abbiamo chiamato “Il Giardino delle orchidee”.

L’istituzione del Giardino riveste poi una particolare importanza per la tutela dell’ambiente in quanto raro esempio di biodiversità spontanea in un contesto di terreni fortemente antropizzati, sfruttati per l’agricoltura e l’allevamento intensivo come quello di Arborea.

Questo progetto si inquadra nel Piano di Gestione dei SIC e ZPS come fondamentale nella strategia di informazione, di sensibilizzazione, di coinvolgimento e di responsabilizzazione delle popolazioni locali e dei fruitori quali turisti, naturalisti e ricercatori.

 

Il progetto si propone inoltre di predisporre azioni di tutela per le specie floristiche presenti e per la valorizzazione del patrimonio naturalistico. Il sito potrebbe essere collegato ad altri in cui sono presenti specie diverse per creare un circuito intercomunale legato alle orchidee spontanee. Sono azioni prioritarie la conservazione dell’habitat e della biodiversità con interventi mirati e il coinvolgimento di strutture universitarie e singoli ricercatori per una esatta  quantificazione sia delle specie presenti sia del numero complessivo degli esemplari.

 

Nel pomeriggio nel teatro comunale di Terralba si terrà la presentazione del libro “Predatori del microcosmo” presentato da uno degli autori Emanuele Biggi, conduttore su RAI 3 del programma GEO.

Gli animali protagonisti del libro scritto a due mani assieme a Francesco Tomasinelli sono animali che incutono a volte timore e a volte ribrezzo. Il libro tratta infatti della lotta per la sopravvivenza di insetti, ragni, rettili e anfibi