“A Cagliari serve più sicurezza, la prostituzione va spostata lontano dal centro della città”

Il più votato a Cagliari, Edoardo Tocco, è stato “premiato” con la nomina a presidente del Consiglio comunale: “In arrivo più agenti della Municipale, attenzione massima per i rioni periferici. Non è edificante, per una città che guarda al futuro, vivere ancora il problema della prostituzione”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Ha raggranellato tantissimi voti, arrivando primo nella classifica dei candidati a consigliere più votati. Lui, Edoardo Tocco, fedelissimo di Forza Italia, è stato premiato dal sindaco Paolo Truzzu e dai suoi colleghi dei banchi di palazzo Bacaredda con la nomina a presidente del Consiglio comunale. Per i prossimi cinque anni dovrà dirigere i lavori, dando la parola a maggioranza e opposizione e monitorando, costantemente, ogni singolo atto che arriverà in Aula. E, da buon politico navigato, dispensa consigli e fa un primissimo focus sulle criticità della città: “Il problema dei rifiuti e gli alloggi dell’edilizia residenziale pubblica sono due difficoltà da risolvere, due priorità. Siamo arrivati a metà estate, i commercianti lavorano di più e bisogna impegnarsi per garantire una maggiore sicurezza”. Come? Per esempio “con il concorso della polizia Municipale, l’attuale corpo è molto impegnato ma avanti negli anni, si aumenteranno gli agenti” e sarà preziosa anche “la collaborazione con le Forze dell’ordine”, osserva Tocco.

 

Da consigliere comunale e regionale si è tanto battuto per Sant’Avendrace: “Non solo per quel rione, lì ho il mio quartier generale. Nelle periferie è sentito il problema della prostituzione, ne parlerò con Truzzu, i rioni meritano più attenzione”. Cosa fare, quindi, per il “problema” della prostituzione? “Bisogna agire col prefetto la questura e dislocarlo fuori dal centro e dalle periferie di Cagliari. Non è edificante e non è degno per una città che guarda al futuro”.


In questo articolo: