“A Cagliari niente racket dei senzatetto. Il clochard picchiato? Ha rifiutato il dormitorio”

L’assessore alle Politiche sociali del Comune Viviana Lantini risponde sulla vicenda di Laurent Azzuro, l’artista senza fissa dimora che ha chiesto un tetto all’amministrazione: “Gli abbiamo proposto un posto al dormitorio, ma non ha accettato. Vuole un lavoro e una casa tutta sua. Ma non possiamo fare nulla, anche perché è residente a Roma”


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“Laurent Azzurro? Gli abbiamo proposto un posto al dormitorio, ma ha rifiutato. Lui vuole un lavoro e una casa tutta sua. Ma non possiamo fare nulla, anche perché lui è residente a Roma. Racket dei senzatetto? Non ci risulta”.
Viviana Lantini, assessore comunale alle Politiche sociali, risponde a Laurent Azzurro, il clochard picchiato nel largo Carlo Felice. Un ex sceneggiatore e attore teatrale, artista e disegnatore, arrivato in Sardegna per amore non è riuscito a realizzare i suoi sogni e si è ritrovato a dormire anche sotto le stelle, sia d’estate che in inverno. Trascorre prevalentemente le proprie giornate alla Marina e sotto i portici dove guadagna qualche moneta vendendo alcune raffigurazioni artistiche, realizzate da lui, e grazie alla generosità dei passanti. E ha chiesto “una stanza, un posto sicuro dove trascorrere la notte” anche per esigenze di salute.
“Nei nostri dormitori può venire quando vuole”, spiega la Lantini, “l’abbiamo incontrato anche due settimane fa e gli è stata proposta una soluzione “in bassa soglia”, cioè un posto nei dormitori gestiti da associazioni (Caritas, Ozanam, ecc) finanziate dal Comune e in coprogettazione con noi. Il possesso del cane non è un problema, deve però rispettare alcune regole come il rientro alle 22. Ma lui vuole una casa tutta per sé e anche un lavoro, ma questo non è possibile. Anche perché
è residente a Roma e il Comune di Cagliari non può impegnare risorse per i cittadini di Roma”.
Racket dei senzatetto a Cagliari? L’assessore alle Politiche sociali è scettica: “Se fosse vero sarebbe il primo caso”, risponde la Lantini, “abbiamo casi di compravendita di alloggi erp, questo sì. Ma il taglieggiamento dei clochard per l’occupazione di un ricovero di fortuna non l’abbiamo mai sentito”.


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