A Cagliari in arrivo tour operator da tutta Europa con il Workshop

Novanta buyer provenienti da più di venti nazioni europee

Novanta buyer provenienti da più di venti nazioni europee e 215 seller sardi pronti a ‘conquistarli’ con le loro proposte di vacanza. Per due giorni (26 – 27 settembre) Cagliari sarà  al centro delle contrattazioni turistiche internazionali ospitando il Workshop Sardegna 2013, appuntamento organizzato dall’assessorato regionale del Turismo e finanziato con fondi PO FESR 2006 – 2013. Si partirà domani, giovedì 26, con la conferenza inaugurale alle 17.30 nella sala conferenze dalla Banca Cis in viale Bonaria. Le contrattazioni commerciali tra operatori stranieri e sardi si svolgeranno dalle 10 alle 18 di venerdì 27 al Convento di San Giuseppe, in via Paracelso:  saranno incontri ‘B2B’, ciascuno di 15 minuti. In spazi appositi all’interno del Convento, a iniziare dalle 10 (sino alle 18) si terranno gli incontri seminariali sull’evoluzione del mercato turistico.

TOUR OPERATOR EUROPEI. I 90 buyer stranieri interessati alla destinazione Sardegna, che parteciperanno al workshop, arrivano da Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Lettonia, Lituania, Norvegia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ucraina. “Si tratta  – ha affermato l’assessore Luigi Crisponi durante la conferenza stampa di presentazione – di un’iniziativa capace di attrarre e riunire in Sardegna una rappresentanza nutrita e prestigiosa di tour operator pronti a intrecciare una fitta rete di contatti commerciali nell’ottica di un sollecito rilancio dell’Isola come meta preferita del turismo internazionale. Un’opportunità immancabile per i seller sardi che arriva immediatamente dopo una confortante ripresa di presenze turistiche nella stagione estiva in via di chiusura, con un significativo segno positivo che segue un triennio caratterizzato da perdita di presenze”. Domani, durante la conferenza inaugurale, l’assessore Crisponi renderà noti i primi numeri della stagione in corso, aggiornati grazie al nuovo sistema di rilevamento dati (Sired), attivato dall’assessorato del Turismo.

OPERATORI SARDI. I 215 operatori isolani sono suddivisi in: tour operator, agenti di viaggio incoming, web agency e Olta; consorzi e servizi turistici; strutture ricettive classificate: alberghi (da una a 5 stelle), alberghi diffusi, alberghi residenziali, campeggi, villaggi turistici, residence, affittacamere, case e appartamenti per le vacanze e turismo rurale; società di servizi turistici; ‘meeting industry’, Pco (organizzatori di conferenze) e Dmc (compagnie di gestione di destinazione); bus operator e autonoleggi; società di gestione aeroportuali e compagnie aeree e navali. Nell’agenda on line realizzata su uno spazio apposito del portale Sardegna Turismo sono circa 2 mila gli appuntamenti che i seller sardi hanno fissato con i buyer stranieri.

PROMOZIONE EUROPEA. Le attività di marketing nel Vecchio Continente, da una parte con fiere e workshop e, dall’altra, col potenziamento della promozione via web (8 milioni e mezzo di click sui banner pubblicitari ideati dall’assessorato) e canali tradizionali (82 milioni di potenziali lettori raggiunti), sono state intense anche nel 2013, dopo gli ottimi riscontri del biennio passato, quando erano state registrate percentuali estremamente positive di arrivi e presenze dall’estero (+3% nel 2012, addirittura +9% nel 2011). E le azioni promozionali proseguiranno nel corso della fine dell’anno (è attualmente in corso la IFTM di Parigi con 31 operatori sardi presenti, poi, a novembre, ci sarà il WTM di Londra) e a inizio 2014, con le fiere di Berlino e Mosca. “Il workshop arriva a coronamento e completamento di un’azione di attrazione di flussi dall’Europa – spiega Crisponi – non a caso uno dei principali obiettivi prefissati dall’’assessorato era, e rimane la conquista di ‘porzioni’ di mercato europeo. Nel corso di questi ultimi due anni siamo andati a incontrare ‘a casa loro’ i tour operator stranieri, per questo prestigioso appuntamento, come già due anni fa ad Alghero, li portiamo in Sardegna”. (


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