A Cagliari il grande business del cibo, Zedda: “Siamo come le più grandi capitali mondiali”

L’apertura di un ristorante nella “pancia” del mercato civico di Santa Chiara? “È un’idea che mi è venuta quindici anni fa. Tutte le guide turistiche delle città informano sul cibo, l’arte del preparare un piatto non si compra su Internet”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA al sindaco Massimo Zedda

Un ristorante nella “pancia” del mercato civico di Santa Chiara, in quella Stampace zona di “movida” da ormai tanti anni. Un piatto di pasta o una bistecca da gustare dopo aver fatto la spesa, uno spritz o una birra da sorseggiare anche a tarda notte: in città è sempre più boom del food. “L’idea mi è venuta quindici anni fa, ero ancora consigliere comunale. Ho visto che altri mercati, nel mondo, erano stati trasformati così”, spiega il sindaco Massimo Zedda. “Ci sono prodotti a chilometro zero, in uno spazio straordinario che potrà anche essere ampliato con spazi all’aperto, dialogando con la Soprintendenza. Stiamo generando posti di lavoro e buon cibo”.

“Ogni giorno vediamo programmi tv di cucina, le stesse guide turistiche mostrano che i ‘luoghi del cibo’ stanno crescendo ovunque. Online si può acquistare di tutto tranne il lavoro artigianale e la preparazione di piatti e cibi”. E Cagliari, quindi, per Zedda, somiglia sempre più “alle grandi capitali mondiali che hanno all’interno dei mercati spazi di ristorazione, ci sono anche molti musei che hanno caffetterie e ristoranti”.


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