A Cagliari 500 studenti in marcia “per difendere il clima: no al metano e basta con la carne”

In centinaia non entrano a scuola per partecipare al” Fridays for future” Contro il riscaldamento globale: “Siamo giovani, vegetariani, vegani e fruttariani, fermeremo le multinazionali”. Tra i partecipanti anche gli alunni di qualche scuola media e i “pescetariani”. Ci siete stati anche voi?

Il messaggio globale è uno, “più ecologia per difenderci dal riscaldamento globale”, quello principalmente locale è, invece, un “no alla metanizzazione di Cagliari e della Sardegna”. Più di cinquecento studenti, ma anche semplici cittadini, hanno partecipato alla seconda edizione cagliaritana di “Fridays for future”, l’iniziativa a favore del clima creata dalla giovanissima svedese Greta Thunberg. Il maxi serpentone colorato è partito da piazza Giovanni XXIII ed è arrivato in piazza del Carmine. Tra gli slogan più ricorrenti ci sono “crolla la terra e crolla il futuro” e “studenti del domani, noi bloccheremo le multinazionali”. Lungo il corteo anche gli alunni di qualche scuola media cittadina, tra i quali quelli della Ugo Foscolo.

E poi i cartelli con gli slogan, e la fantasia è stata davvero tanta. Si va da “non abbiamo un piano B” a “gli orsi polari sono miei amici” sino ad arrivare a “non inquinerete le nostre coscienze”. Vegani, vegetariani, fruttariani, c’è anche chi ha rinunciato all’automobile e si sposta in bicicletta, ma pure chi si definisce “pescetariano”. Cagliari Online ha raccolto le loro testimonianze, è possibile leggerle nel corso delle prossime ore sul nostro sito www.castedduonline.it


In questo articolo: