A Cabras i vent’anni della Rotta dei Fenici

Cabras, capitale per tre giorni della cultura dei Fenici.


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Cabras, capitale per tre giorni della cultura dei Fenici.

L’occasione è quella di un anniversario importante per la Rotta dei Fenici che celebra proprio in Sardegna, a Cabras, i 20 anni del riconoscimento dell’Itinerario da parte del Consiglio d’Europa.

Un evento di spessore nel cuore del Sinis per celebrare questo straordinario strumento che unisce popoli e culture di tre continenti, che è stato fino ad oggi uno straordinario vettore di dialogo e sviluppo culturale, economico e sociale.

A Cabras, nei giorni 18-20 ottobre, si svolgerà il XVI Dialogo EuroMediterraneo sulla Rotta dei Fenici – Assemblea Generale Internazionale 2023.  

 

LA ROTTA DEI FENICI

La Rotta dei Fenici è il sesto Itinerario riconosciuto dal Consiglio d’Europa, all’interno del Programma omonimo lanciato nel 1987. Quindi uno dei più antichi, capace di ottenere il rinnovo della certificazione per ben sette volte fino ad oggi, a dimostrazione di un grande spirito europeo e mediterraneo, dell’impegno di centinaia di persone che operano all’interno degli enti aderenti alla Rotta o delle organizzazioni che la sostengono, lavorando giorno dopo giorno per valorizzare i propri territori attraverso il patrimonio culturale, materiale e immateriale, che abbiamo ereditato dalle generazioni che si sono succedute in oltre 4000 anni di storia. Tutto questo viene fatto con l’orgoglio di rappresentare il nostro Mediterraneo e l’Europa attraverso le comunità che oggi si riconoscono nei valori della Rotta dei Fenici.

“In un momento tragico della storia del Mediterraneo l’incontro della Rotta dei Fenici che si terrà nei prossimi giorni a Cabras, per celebrare i 20 anni di attività dell’Itinerario, sarà anche un’occasione per ribadire che solo dalla pace e dal dialogo tra i popoli è possibile costruire un futuro e garantirlo alle giovani generazioni. Le antiche civiltà e la loro storia ci insegnano questo. Come affermava Sabatino Moscati “Sul mare le differenze tra i popoli drasticamente si riducono, nel senso di una koinè, una matrice culturale comune, che occorre evidenziare nel suo significato più illuminante”, ha detto Antonio Barone, Direttore La Rotta dei Fenici.

GLI ITINERARI CULTURALI

Gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa ricevono una certificazione, unica al mondo, che attesta la qualità del Network e dei rispettivi associati. In pratica è una Sistema di Certificazione che dal Consiglio d’Europa discende attraverso il Network ai territori aderenti allo stesso.

Al fine di rendere evidente questo passaggio la Rotta dei Fenici, oltre alla visibilità dell’Itinerario nei luoghi e negli attrattori, ha avviato una iniziativa di valorizzazione denominata “Phoenicians’ Route Must-See Heritage places” che prevede la presentazione per immagini dei luoghi della cultura che vengono di fatto certificati attraverso l’Itinerario creando una sorta di capitale diffusa della cultura su scala euro-mediterranea permanente.

Questa azione di promozione avviene attraverso i canali istituzionali dell’Itinerario (sito web www.fenici.net; social Facebook e Instagram), i canali di comunicazione tradizionale e anche attraverso delle esposizioni come quella che viene presentata a Cabras il 19 ottobre, in occasione delle celebrazioni del XX Anniversario.

VENT’ANNI DI RAPPORTI ED ESPERIENZE A CONFRONTO

In occasione dell’anniversario della Rotta, mettendo a frutto i rapporti che in questi 20 anni sono stati creati con altri Itinerari Certificati, sono stati anche condivisi punti di vista, esperienze, buone pratiche e altro. Ciò è avvenuto sia attraverso la stipula di convenzioni di collaborazione tra Itinerari, tramite progetti europei (Fab Routes) e anche attraverso un nuovo progetto Earsmus+ NEXT ROUTES.

All’interno di questo progetto che mira a sviluppare e rafforzare le capacità e le conoscenze dello staff degli Itinerari Culturali in tutti gli aspetti legati alle competenze digitali e creative, a supportare gli Itinerari nella transizione digitale, aiutandoli a gestire e diffondere i contenuti in modo coinvolgente ed efficace, promuovendo il patrimonio culturale attraverso approcci innovativi di gamification. È prevista anche una riflessione sulla formazione del personale degli Itinerari, nonché delle nuove generazioni di operatori del management.

La riflessione che si svolgerà a Cabras alla presenza di 4 Itinerari certificate dal Consiglio d’Europa (oltre alla Rotta dei Fenici, Iter Vitis, Strada Europea della Ceramica, ATRIUM e le Vie dell’Albero di Ulivo), di altri itinerari non ancora certificati (Iter Romanum – Heritage & Cities) e del dott. Stefano Dominioni, Segretario Esecutivo dell’Accordo parziale allargato sugli itinerari culturali, Consiglio d’Europa nonché Direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali; dei rappresentanti di alcuni paesi facenti parte dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del CoE (Italia, Libano, Malta e Croazia) avrà lo scopo di evidenziare le buone pratiche di collaborazione tra itinerari, criticità e problematiche legate alla gestione e promozione, proposte pe migliorare la gestione, i risultati e le attività degli stessi. Saranno anche presentate nuove iniziative tra cui un Accordo quadro aperto agli Itinerari che vorranno condividere percorsi comuni di collaborazione.

Il Comune di Porto Torres ospiterà lo spin-off rivolto a una delegazione tecnica della RdF, una tappa a nord – _sempre sul filo della storia e della cultura per chiudere l’impegnativa tre giorni.


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