L’Isola a 5 Stelle, 42 % a un anno dalle regionali. Puddu: “Grazie ai sardi”

Il sindaco pentastellato di Assemini: “Il 42% degli aventi diritto al voto ha messo una X sul simbolo del MoVimento. Su 9 collegi uninominali, 9 sono andati al M5S. Il cammino è ancora lungo, ma noi ci siamo. Più consapevoli e più forti che mai”

Il pieno in tutti i collegi. Il Movimento 5 Stelle sfonda in Sardegna: 42 %. Confermate le impressioni ricavate dalle visite di Di Maio e Di Battista. La Sardegna, afflitta dalla crisi e delusa dai partiti tradizionali, si è gettata tra le braccia dei pentastellati. Certo si tratta di politiche e non di elezioni locali (e il caso del Lazio, dove il centrosinistra va male alle politiche ma è primo alla regionali dimostra come gli elettori su muovano in modo differente in base ai diversi contesti), ma il boom del movimento di Grillo suona come un allarme per il centrosinistra sardo.

Esulta su facebook il sindaco di Assemini Mario Puddu, responsabile della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle in Sardegna e papabile come candidato pentastellato per la corsa a viale Trento.

“Voglio dire grazie agli asseminesi: ieri un asseminese su due ha votato M5S. E voglio ringraziare i sardi”. Ha scritto, “ il 42% degli aventi diritto al voto ha messo una X sul simbolo del MoVimento 5 Stelle. Su 9 collegi uninominali, 9 sono andati al M5S. E manca ancora l’ufficialità dei seggi del plurinominale.

Senza farsi prendere troppo dall’euforia, non possiamo non dirci felici e soddisfatti. Tanti si complimentano con me e con noi, ma sono io che mi complimento, coi nostri elettori, con chi ci ha votato e crede davvero nell’onestà e nella concretezza del nostro operato. Il cammino è ancora lungo, ma noi ci siamo. Più consapevoli e più forti che mai”.

 


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