2024 a Cagliari, botti e petardi esplodono da piazza Yenne a San Michele (VIDEO)

Cipolle, bombette e fontane per festeggiare l’anno nuovo. L’altro “concerto”, quello solo rumoroso che illumina il cielo e crea divisioni tra favorevoli e contrari. Fuochi artificiali anche a San Benedetto e Villanova


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Al concerto di Marco Mengoni alla Fiera, a Cagliari ha fatto da contraltare il classico e prevedibile altro “concerto”, solo rumoroso però: quello dei botti e petardi esplosi in tutta la città, soprattutto nel centro storico e a San Michele. Il sindaco Paolo Truzzu aveva invitato tutti a non sparare fuochi artificiali, “per tutelare le persone e gli animali”. Non tutti hanno raccolto l’invito: alla Marina le situazioni più critiche, dalle viuzze interne sino a piazza Yenne, ormai scelta come “rodeo” ogni mezzanotte dell’anno nuovo per lanciare cipolle, bombette, fontane e anche petardi ben più potenti. A San Michele il classico spettacolo pirotecnico, così come anche nei rioni centralissimi di Villanova e di San Benedetto, dove si è continuato a fare esplodere botti sino quasi alle due di notte. Le lamentele, come al solito, non sono mancate, e sui social sono andati in scena gli altrettanto classici e reciproci “sberleffi” tra chi viene accusato di volere una città silenziosa a Capodanno e chi, invece, sostiene che ci debba essere un limite alle esplosioni di petardi e botti, ormai diventati una “moda” quasi quotidiana soprattutto nei rioni periferici.


In questo articolo: