Uta, elezioni comunali: si vota il 31 maggio. Ecco i candidati

Tre schieramenti in campo: "Inversione a Uta", "Identità e Progresso" e "Insieme per il Futuro". Domani è prevista la presentazione delle liste



di Rossana Pintus

A fine maggio gli elettori di Uta saranno chiamati per eleggere il nuovo sindaco che sostituirà Giuseppe Pibia, attuale primo cittadino del paese. La redazione di Casteddu Online ha rivolto tre domande ai tre candidati alla carica di sindaco delle rispettive liste.

1) Cosa l’ha spinta a scendere in campo per la carica di sindaco?
2) Con quali criteri è stata formata la sua lista e in caso di vittoria come procederà alla formazione della giunta?
3) Tra i tanti problemi di Uta, quali secondo lei hanno maggiore priorità?

Giacomo Porcu, candidato sindaco per la lista “Inversione a Uta”, 40 anni, direttore di banca, risponde così alle nostre domande: «La mia candidatura a sindaco è il risultato di un percorso durato oltre un anno e mezzo in cui un gruppo di cittadini si sono riconosciuti tra pochi ma fondamentali valori: partecipazione, trasparenza, competenza e buonsenso. Quindi, per amore del nostro paese che ha visto in questi anni un ingiustificato immobilismo da parte delle amministrazioni che si sono succedute, che ci ha fatto regredire rispetto ai paesi limitrofi, vogliamo provare a mettere in campo le tante capacità presenti a Uta, invertire la rotta e ridare orgoglio e risposte alla nostra comunità. I nostri 17 candidati sono la rappresentanza delle varie categorie della società civile. In cui ognuno degli oltre 8000 utesi si vedrà rappresentato. Tra questi anche qualcuno degli oltre 2.500 nuovi residenti. Tutti esenti da precedenti politici. La giunta sarà costituita dal sindaco e quattro assessori e sarà formata per competenza e professionalità, ruolo importante per i rapporti con tutte le realtà del paese, avranno le Commissioni, lasciate in sordina dalle ultime amministrazioni. Tra i tanti problemi di Uta, il lavoro è sicuramente quello più gravoso e causa del disagio sociale. Noi intendiamo impegnarci a far si che attraverso lo sfruttamento delle potenzialità presenti si creino opportunità di buona occupazione. I tanti progetti finanziabili con i fondi regionali ed europei possono ridare un volto al paese. Uta sarà protagonista del territorio entrando nell’Area Vasta e nei rapporti con la Regione. Quindi investimenti in infrastrutture, viabilità, decoro urbano del paese. Altra priorità: la scuola. Le strutture scolastiche sono ridotte ad interminabili cantieri, creando disagi alle famiglie. Intendiamo uscire dalla logica in cui ci si nasconde dietro il “Non c’est dinai, no si poridi fai“. Miriamo al rilancio di Uta nella zona industriale a Uta Centro culturale e di eventi. Il nostro è un programma partecipato che ha alla base una “normalità sostenibile”. Tutto questo e molto altro verrà presentato domenica 3 Maggio alle 19,00 presso il Centro Sociale Argiolas Mannas».

Giuseppe Muratore, candidato sindaco per la lista “Identità e Progresso”, 54 anni, avvocato, risponde così: «La mia candidatura è dovuta alla volontà, insieme ad altri concittadini, di contribuire alla crescita del paese, trovando le corrette soluzioni alle problematiche che la società pone. La nostra lista è stata formata tenendo conto del fatto che fossero rappresentate tutte le categorie sociali, prestando particolare attenzione a serietà, competenza, capacità già dimostrate ed esperienza, senso di appartenenza al tessuto sociale, idee e volontà alla collaborazione e al rinnovamento mirati alla crescita della comunità. La composizione della giunta sarà fatta in linea con i bisogni e il progetto che vogliamo portare a termine con successo. Credo che Uta debba entrare in un nuovo concetto di organizzazione del comune in considerazione del fatto che si sta creando l’ Area Vasta e riuscire ad essere inclusi in questo grande progetto è il modo per ottenere i finanziamenti necessari a riqualificare il paese. Abbiamo forti potenzialità legate al territorio: zona industriale, struttura penitenziaria, vicinanza del centro intermodale che è un opportunità per migliorare la mobilità dei nostri concittadini. Obiettivi del nostro programma quindi il lavoro, pubblica istruzione e cultura, agricoltura, viabilità e trasporti, qualità della vita, sport spettacolo e tempo libero. Riteniamo che entrare a far parte di un sistema quale ll’Area Vasta, essere parte attiva nell’assemblea dell’ Asl, concretizzare la riorganizzazione della macchina comunale, sia il modo migliore attraverso il quale si può vincere la sfida del cambiamento, che non è un inversione ma un momento di crescita e valorizzazione che deve coinvolgere tutte le categorie e tutti i cittadini. Presenteremo ufficialmente la nostra lista e il nostro programma sabato 2 Maggio alle 19,00 nei locali del Centro Sociale Argiolas Mannas».

Tomaso Angioni, candidato sindaco per la lista “Insieme per il Futuro”, 58 anni, commercialista ha così risposto: «La mia candidatura è data dalla volontà, insieme al mio gruppo, di trovare soluzioni per i bisogni dei nostri concittadini: bambini, giovani, anziani, disoccupati e imprese in crisi. La nostra lista è quindi formata da giovani che intendono trovare soluzioni e risposte per gli utesi, con lo spirito del rinnovamento».

Ultima modifica: 22 giugno 2017

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