Gli universitari indipendentisti alle elezioni per il rinnovo del CdA Ersu

Non era mai accaduto: per la prima volta gli studenti universitari indipendentisti parteciperanno alle elezioni universitarie. La lista Scida si presenterà alle elezioni per il rinnovo del CdA dell'ERSU, che si terranno il 21 ed il 22 maggio, candidando ...

Autore: Redazione Casteddu Online il 16/05/2013 17:40



Gli universitari indipendentisti alle elezioni per il rinnovo del CdA Ersu

Non era mai accaduto: per la prima volta gli studenti universitari indipendentisti parteciperanno alle elezioni universitarie. La lista Scida si presenterà alle elezioni per il rinnovo del CdA dell'ERSU, che si terranno il 21 ed il 22 maggio, candidando come rappresentante degli studenti nel consiglio d'amministrazione Alessandro Loi. Il candidato Alessandro Loi è uno studente di scienze politiche del III anno, inquilino della casa dello studente di via Businco, già rappresentante nella commissione alloggi della stessa casa lo scorso anno, ha già svolto attività nell'associazionismo studentesco in Pesa Universidade de Sardigna e nel comitato universitario Scida2013. Gli indipendentisti di Scida propongono la loro candidatura come alternativa di rottura col passato, al fine di porsi come catalizzatore degli interessi degli studenti dell'ateneo cagliaritano, in maniera seria e costruttiva, partendo dalle piccole cose, come migliorare la comunicazione tra ente e studente, ad esempio ripristinando le mail che avvisavano della scadenza delle tasse universitarie e migliorando la fruibilità del sito dell'ente, fino ad arrivare a proposte più impegnative come proporre alle istituzioni regionali un tavolo di concertazione affinché la RAS si doti di una legge organica e attuale in materia universitaria. Tra i punti del programma elettorale sono presenti diverse proposte che vanno dalla modifica del regolamento interno delle case dello studente, fino all'impegno contro le storture del sistema di finanziamento delle borse di studio, il tutto con attenzione assoluta nell'utilizzo degli strumenti a disposizione per far valere i diritti degli studenti senza cadere nella tentazione di strumentalizzazioni politiche o in errori controproducenti per gli studenti. Tutte le attività in CdA - secondo il programma -saranno portate avanti nel solo interesse di tutelare i diritti degli studenti senza che questa esperienza diventi trampolino di lancio per carriere partitiche, seguendo la visione indipendentista, Scida ed il suo candidato si opporranno alle politiche dequalificanti promosse dalle istituzioni statali e sarde, da sempre attuate grazie alla negligenza delle rappresentanze studentesche organiche ai partiti italiani. Scida afferma che sarà sempre coerente col proprio programma, e non scenderà a compromessi con i delegati e le logiche dei partiti italiani.