Una promessa fatta dieci anni fa, nel nome di Roberto: da domani si continua all’Hospice di Cagliari

"“Purtroppo è una lezione di vita, ti da la misura di quanto siamo fortunati a svegliarci tutte le mattine sani. Con questo progetto non abbiamo fatto andare via i ricordi, ma abbiamo avvicinato altri amici, dato altro amore, altro affetto, abbiamo iniziato a dare gioia e solidarietà"...la bellissima iniziativa di Giorgio Garau all'Hospice di Cagliari



di Giorgio Garau

Abbiamo cercato di tenere fede a quella promessa 10 anni fa, fatta alcuni istanti prima che tu ci lasciassi per sempre Roberto, di non deluderti mai e di mettere in pratica ciò che ci hai sempre voluto, la musica e il divertimento all’interno dei reparti. Ed è in virtù di questo amore e del legame forte che teneva stretto la nostra amicizia che oggi siamo qui a ricordarti,  nonostante tutto le nostre vite, in un modo o nell’altro, hanno continuato a scorrere.

“Purtroppo è una lezione di vita, ti da la misura di quanto siamo fortunati a svegliarci tutte le mattine sani. Con questo progetto non abbiamo fatto andare via i ricordi, ma abbiamo avvicinato altri amici, dato altro amore, altro affetto, abbiamo iniziato a dare gioia e solidarietà. Ancora non so quanto diventerà grande questo progetto, però è bello… a volte ci fa sentire sicuri quando ci sentiamo in bilico in questa vita, a volte ci culla come un’amaca, a volte ci stringe come un abbraccio, a volte ci avvicina agli altri con nuove motivazioni. L’inarrestabile scorrere del tempo ci ha accompagnato fin qui. Dieci lunghi anni sono trascorsi da quel Natale 2008, inutile negare l’esistenza di quelle giornate, in cui ci siamo chiesti chissà se funziona, in cui ci siamo posti molti interrogativi ma oggi siamo molto fieri. La vita di tutti i giorni ci rende spesso distratti, scontrosi e irascibili. A volte ci soffermiamo su ciò che non va e dimentichiamo che oltre a questo c’è un mondo fatto di cose belle, di persone meravigliose e coraggiose, disposte a offrire un sorriso e un momento di conforto a chi soffre e sta compiendo gli ultimi sforzi per restare aggrappato alla vita.

Per questo abbiamo puntato all’Hospice dove la “qualità della vita” diventa l’obiettivo principale dell’assistere, dove tutto deve aiutare a garantire la dignità ed il rispetto dell’essere umano come entità vivente e soggetto sociale. Luogo dove è possibile trascorrere periodi “di sollievo” e dal quale è sempre possibile tornare a casa, quando lo si desideri. Non ci sono parole per descrivere la competenza dei medici, del personale paramedico e di tutto lo staff , come-altissimo è il rapporto umano instaurato con il paziente e i famigliari, sono dei veri angeli che accompagnano il malato nei suoi ultimi giorni di vita, regalandogli conforto e grande dignita’, senza mai abbandonare i parenti in questo percorso disperato. Un grazie alla Direzione Generale della ATS Sardegna Azienda Tutela Salute ASSL Cagliari, ai torronifici di Tonara che ogni anno rinnovano la loro solidarietà e la loro generosità, agli artisti sempre pronti a donare il loro cuore e a portare quel messaggio di gioia, di amore e di speranza a chi lotta in un letto di ospedale e a tutte le persone che credono in questo progetto di vita iniziato ben undici anni fa.

Ultima modifica: 5 dicembre 2018

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