“Tari, errori nelle cartelle a Cagliari: la tassa dei rifiuti è regolare?”

Il M5S: "Occorre fare chiarezza: dal Regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale “IUC” di Cagliari non emerge la dovuta differenziazione sulla applicazione della tariffa ad una utenza domestica. Occhio agli errori nelle cartelle"



di Pino Calledda

Venerdì 10 novembre ho presentato un’interrogazione urgente riguardo la Tari al Sindaco e all’Assessore competente.
Occorre fare chiarezza: dal Regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale “IUC” di Cagliari non emerge la dovuta differenziazione sulla applicazione della tariffa ad una utenza domestica.
La tariffa Tari include una parte variabile, legata alla produzione di rifiuti, che per le utenze domestiche è condizionata dal numero dei componenti del nucleo familiare. Questa parte della Tari va calcolata solo una volta per tutta la superficie dell’utenza domestica, in cui rientrano sia l’abitazione che le pertinenze, garage e cantine, che si trovano sullo stesso territorio comunale. Così ha risposto il Ministero ad una interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle: la quota variabile della tariffa, che incide sulla quantificazione della tassa, va computata una sola volta, considerato che l’utenza domestica, con le relative pertinenze, è riferita alla stessa famiglia. Sarebbe infatti difficile immaginare che un numero più o meno elevato di componenti del nucleo familiare possa determinare una maggiore produzione di rifiuti nei garage o nelle cantine. Di conseguenza, se un comune non rispetta questo criterio di calcolo dovrà risarcire le utenze che hanno pagato più del dovuto. Accertata l’applicazione della tariffa totale i contribuenti possono recuperare il maggior tributo versato, presentando un’istanza di rimborso entro 5 anni, a pena di decadenza, decorrenti dal momento in cui hanno effettuato il pagamento.
Ma come può il contribuente accorgersi dell’errore nella cartella? Ho fatto questa interrogazione per invitare l’Amministrazione a rendere la cartella inviata trasparente e leggibile in modo che ogni utente possa verificare l’esatto importo dovuto.

Ultima modifica: 13 novembre 2017

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