Sfruttamento nei call center, Ortega (UilCom): “Invitiamo tutti i lavoratori a denunciare ai sindacati”

Sfruttamento nei call center, la nota del segretario regionale della Uilcom Sardegna Tonino Ortega



“La UILCOM Sardegna purtroppo conosce le situazioni drammatiche come quella descritta dal giovane lavoratore a progetto impiegato in un call center che ha denunciato sfruttamento, minacce e derisioni al suo interno, nonché una situazione igienico sanitaria preoccupante e paghe da terzo mondo”. Lo precisa il segretario generale della UilCom Sardegna Tonino Ortega a proposito della denuncia recentemente comparsa sul quotidiano cagliaritano Casteddu Online.

“Nella maggior parte dei casi i lavoratori si rivolgono al sindacato troppo tardi, quando ormai sono già stati licenziati e psicologicamente vessati – spiega il sindacalista -. In quelle situazioni si può soltanto attivare una vertenza sindacale e provare a recuperare i soldi persi o il godimento di altri istituti”.

 

Eppure, evidenzia Ortega, è possibile prevenire episodi così drammatici. “Queste situazioni sono la conseguenza di situazioni sedimentate nel tempo e che in assenza di denunce formali, rinforzano lo spregiudicato modus operandi di questi nuovi schiavisti, che in assenza del sindacato basano i loro ricavi sullo sfruttamento dei lavoratori”, aggiunge Ortega che evidenzia anche come la disinformazione dei lavoratori sia un altro fattore determinante.

“Pochissimi operatori sono a conoscenza del fatto che i contratti a progetto nei call center sono regolamentati da un contratto nazionale che fissa i minimi tabellari di retribuzione e disciplina le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa. In tutte le aziende in cui la UILCOM è presente tutelando i lavoratori dei call center ha fatto in modo che tale contratto venisse rispettato e applicato in tutte le sue parti, compresa l’assistenza sanitaria obbligatoria. In alcuni altri casi è stato possibile andare oltre: contrattando con l’azienda una serie di altre prerogative a vantaggio dei lavoratori coinvolti. La UILCOM è il primo sindacato nel settore dei call center – conclude Ortega –per questo invitiamo chiunque ne abbia necessità a rivolgersi al sindacato affinché si possa intervenire tempestivamente per migliorare le condizioni di lavoro e restituire dignità ai lavoratori”.

Ultima modifica: 11 luglio 2018

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