Sestu, veleno sulle primarie del Pd: Anna Crisponi va dai carabinieri

"Lettere di minaccia contro la mia candidatura, ma io non torno indietro"



Veleno sulle elezioni primarie a Sestu. La candidata (non ancora ufficiale) Anna Crisponi, assessore uscente, denuncia su Fb: “Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera anonima che riporta affermazioni squallide e oscene e in cui mi viene intimato di ritirare la candidatura alle primarie previste per il 29 marzo, pena la divulgazione dei contenuti in tutta Sestu.
Oggi è arrivata una lettera di uguale tenore. 
Sono stata in caserma e ho sporto denuncia contro ignoti.
Avrei preferito non rendere pubbliche queste miserie ma non vorrei che qualcuno pensasse di avermi spaventata, per questo oggi sono qui a scrivere che IO NON MI RITIRO.
Vado avanti con tutti gli amici e compagni che mi hanno circondata del loro affetto e del loro entusiasmo. Queste azioni fanno crescere in me la determinazione a continuare con maggiore convinzione e questo è lo spirito che anima tutti quelli che mi accompagnano in questa avventura. 
E non può non essere così, la nostra sarà anche una sfida per imporre un modo di intendere la politica che ripudia e combatte questi metodi con forza e in modo trasparente. 
Chi mi sostiene e i nostri concittadini si aspettano che focalizziamo la discussione sui temi che riguardano l’intera comunità, che riusciamo a costruire proposte, a risolvere problemi, a dare risposte oneste ed efficaci, consapevoli che solo con il confronto si può costruire la bella politica. 
Devo questo impegno a loro e lo devo al mio partito, il PD, che non è e non sarà mai il partito di chi china la testa ne’ quello di chi usa la minaccia e la diffamazione come arma politica. NOI andiamo avanti”.

Ultima modifica: 22 giugno 2017

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