Scuola sarda, svolta per 1900 assistenti: via alla nomina dei supplenti

Sono finalmente arrivate le risposte attese dagli oltre millenovecento assistenti amministrativi delle scuole sarde che negli ultimi anni hanno dovuto sostenere un forte aggravio di lavoro legato, oltre  al taglio degli organici, anche all’impossibilità delle sostituzioni dei colleghi assenti per lunghi periodi.



Sono finalmente arrivate le risposte attese dagli oltre millenovecento assistenti amministrativi delle scuole sarde che negli ultimi anni hanno dovuto sostenere un forte aggravio di lavoro legato, oltre  al taglio degli organici, anche all’impossibilità delle sostituzioni dei colleghi assenti per lunghi periodi. La soluzione, chiesta da tempo dalla Flc Cgil e contenuta nell’ultima Finanziaria nazionale, è operativa dal primo gennaio. Da questa data infatti, possono essere nominati i supplenti in sostituzione degli assistenti amministrativi e tecnici a partire dal trentesimo giorno di assenza. “La battaglia del sindacato – spiega il segretario regionale Flc Cgil Ivo Vacca – era iniziata all’indomani dell’approvazione della legge di stabilità 2015, che aveva introdotto l’impossibilità delle sostituzioni, e si è concretizzata con la raccolta di 70 mila firme consegnate alla ministra Fedeli la scorsa primavera”. Quella campagna ha sbloccato le resistenze della politica portando all’Intesa con il Miur e, infine, all’inserimento della nuova disposizione nell’ultima Finanziaria.

“Le istituzioni scolastiche ed educative statali – spiega Ivo vacca – dopo trenta giorni possono nuovamente conferire incarichi per supplenze in sostituzione degli assistenti amministrativi e tecnici assenti”. Secondo la Flc Sardegna si tratta di un primo passo importante che limita il divieto di sostituzione ai primi trenta giorni ma la battaglia prosegue affinché ci sia l’abrogazione dell’intera norma del 2015.

Ultima modifica: 10 gennaio 2018

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