Oristano, super flop per il referendum anti Abbanoa promosso da Ledda

Un vero e proprio flop a Oristano per il referendum anti Abbanoa: l'ennesima sconfitta elettorale di Salvatore Ledda, l'ex delfino di Mario Diana

Autore: Redazione Casteddu Online il 19/03/2017 22:17



Oristano, super flop per il referendum anti Abbanoa promosso da Ledda

Un vero e proprio flop a Oristano per il referendum anti Abbanoa: l'ennesima sconfitta elettorale di Salvatore Ledda, l'ex delfino di Mario Diana, uno dei promotori in prima linea del test che non raggiunge il quorum. L'affluenza al referendum oristanese si è infatti fermata al 33 per cento, dunque non solo il quesito non è valido, ma si tratta di un risultato ben al di sotto delle attese. Per mesi infatti Salvatore Ledda di idee Rinnovabili e Giuliano Uras, insieme al comitato promotore, avevano lanciato la sfida chiedendo agli otistanesi un voto per tornare alla gestione diretta dell'acqua, uscendo dal "dominio" di Abbanoa.

Salvatore Ledda nel frattempo è stato anche sedotto e abbandonato dal referente di Abbanoa a Cagliari, l'assessore regionale Paolo Maninchiedda, che in un primo tempo sembrava avere detto sì all'alleanza con Idee Rinnovabili e che ora- prima del referendum- ha fatto marcia indietro tornando all'alleanza con il Pd. Il referendum non è valido dunque, Oristano resta con Abbanoa e lo fa anche in maniera netta e convinta, visto che due elettori su tre non sono andati a votare. E anche in vista della prossima campagna elettorale, la città volta ancora le spalle al gruppo di Salvatore Ledda, già nettamente sconfitto alle elezioni comunali del 2011 dopo tanti anni di vicinanza politica a Mario Diana, il potente politico oristanese delle Mont Blanc e dei libri antichi in consiglio regionale acquistati con fondi pubblici. E ora molti oristanesi si chiedono: quanto è costato questo referendum rivelatosi inutile, in tempi di crisi?





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