Incendi, dopo il Super Puma arriva la turbina nebulizzante

Il nuovo strumento antincendio sarà utilizzato gratuitamente e in via sperimentale sui grandi roghi di Sardegna e Calabria, già dai prossimi giorni.  Lanciata contro le fiamme, raggiunge livelli di successo molto più efficienti dei classici strumenti utilizzati fino a oggi per lo spegnimento degli incendi

 

Autore: Redazione Casteddu Online il 12/08/2017 08:58



Incendi, dopo il Super Puma arriva la turbina nebulizzante

Dopo il super Puma, l’elicottero in uso in Sardegna per la lotta agli incendi e capace di caricare 4.500 litri d’acqua, arriva sull’Isola la turbina nebulizzante. Il nuovo strumento antincendio sarà utilizzato gratuitamente e in via sperimentale sui grandi roghi di Sardegna e Calabria, già dai prossimi giorni. 

 

Come funziona. La turbina, montata in questa fase su mezzi 4x4, può nebulizzare la poca acqua solitamente disponibile nei luoghi interessati dagli incendi e, lanciata contro le fiamme, raggiunge livelli di successo molto più efficienti dei classici strumenti utilizzati fino a oggi per lo spegnimento degli incendi.

 

L’assessore. “La macchina antincendi della Regione Sardegna – ha spiegato l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano – punta sempre di più sull’utilizzo di nuove tecnologie che garantiscano maggior successo negli interventi e più sicurezza per gli uomini impegnati a terra. Dopo l’ottima esperienza dell’investimento sul super Puma, oggi facciamo da territorio pilota nella sperimentazione della nuova turbina”.

 

Il comandante del CFVA. “Avremo la turbina in comodato d’uso gratuito per due mesi – ha osservato il comandante regionale del Corpo forestale e Vigilanza ambientale, Gavino Diana –. La società EmiControls del Polo tecnologico di Trento, dove è stato realizzato il nuovo strumento, si occuperà della nostra formazione e delle spese di trasporto”.

 

L'accordo di collaborazione è frutto dei costanti rapporti del Corpo forestale della Sardegna con le realtà più dinamiche e avanzate nella ricerca di nuove soluzioni nella lotta agli incendi boschivi, come dimostra anche il fatto che negli anni scorsi il Corpo forestale ha messo a punto una lancia miscelatrice per l'uso dello schiumogeno con mezzi terrestri.